De iure belli ac pacis

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De iure belli ac pacis
381px-Grotius de jure 1631.jpg
Autore Ugo Grozio
1ª ed. originale 1625
Genere Saggio
Lingua originale latino

De iure belli ac pacis (letteralmente "Sul diritto della guerra e della pace") è un'opera di Ugo Grozio, giurista, filosofo e scrittore olandese, composta nel 1625. Ha come scopo principale combattere la forza cercando la stabilità e la certezza nel diritto, presentando la teoria della guerra giusta e affermando il principio che tutte le nazioni siano legate dal principio del diritto naturale.

In particolare si ricorda quest'opera per la frase:

(LA)

« Et haec quidem, quae iam diximus, locum aliquem haberent, etiamsi daremus - quod sine summo scelere dari nequit- Deum non esse aut ab eo non curari negotia humana. »

(IT)

« E quanto abbiamo detto sopra resterebbe valido anche se ammettessimo – il che non si può fare senza incorrere in grave empietà – che Dio non esista o che non si curi delle questioni umane »

(Ugo Grozio, De iure belli ac pacis, Proleg.11)

Con questo Grozio ammette la distinzione fra diritto divino e diritto naturale, un'idea che ha dominato gran parte dell'antichità, accolta anche da Samuel von Pufendorf.