Dagon - La mutazione del male

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Dagon - La mutazione del male
Dagon mutazione del male.jpg
Titolo originale Dagon
Paese di produzione Spagna
Anno 2001
Durata 95 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85 : 1
Genere orrore, thriller, fantastico
Regia Stuart Gordon
Soggetto Howard Phillips Lovecraft
Sceneggiatura Dennis Paoli
Produttore Brian Yuzna, Miguel Torrente, Carlos Fernández, Julio Fernández Rodríguez
Fotografia Carlos Suárez
Montaggio Jaume Vilalta
Effetti speciali Xavi Bastida, Juan Serrano
Musiche Carles Cases
Scenografia Llorenç Miquel
Costumi Catou Verdier
Trucco Montse Boqueras, Sergio Pérez, David Martí, Marta Resina
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Dagon - La mutazione del male è un film del 2001 diretto da Stuart Gordon. Presentato al Sitges - Festival internazionale del cinema della Catalogna il 12 ottobre 2001 e nelle sale cinematografiche europee dal 31 ottobre 2001. Il film è ispirato ai racconti La maschera di Innsmouth e Dagon dello scrittore americano Howard Phillips Lovecraft. Costituisce l'ultima pellicola alla quale ha recitato il celebre attore spagnolo Francisco Rabal prima della morte, ed è dedicato alla sua memoria.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Paul Marsh (Ezra Godden), è un giovane magnate americano di origini spagnole, impensierito da un passato misterioso e da strani sogni ricorrenti, in cui vede se stesso nuotare nei pressi di una specie di immenso pozzo sul fondale marino, assieme ad un'inquietante creatura simile ad una sirena. Il ragazzo si reca in vacanza in yacht a largo delle coste della Galizia insieme alla fidanzata Barbara (Raquel Meroño) e ai loro amici, Howard (Brandan Price) e Vicky (Birgit Bofarull), ma il gruppo viene sorpreso da una violenta ed improvvisa tempesta, che manda la barca ad incagliarsi su una scogliera. Vicky rimane ferita ad una gamba e Paul e Barbara decidono di raggiungere la riva con un gommone per cercare aiuto, mentre Howard decide di restare con la moglie. Mentre i due ragazzi si allontanano, una presenza misteriosa si avvicina allo yacht, attirata dal sangue di Vicky. Nel frattempo Paul e Barbara arrivano ad Imboca, un paesino di pescatori, dove notano alcune stranezze: il paese sembra quasi deserto, i pochi abitanti che incontrano hanno un aspetto bizzarro e atteggiamenti apparentemente ostili e la chiesa del paese non reca simboli cristiani, bensì quelli di un misterioso e sconosciuto ordine religioso: l'Ordine Esoterico di Dagon. Nella chiesa i due incontrano un prete (Ferran Lahoz), che offre loro il suo aiuto incaricando due pescatori di accompagnare Paul allo yacht per aiutare i loro amici, mentre Barbara decide di rimanere sulla terraferma, e di aspettare in albergo. Qui la ragazza viene aggredita dal prete e dal custode dell'albergo. Nel frattempo Paul raggiunge lo yacht, ma di Howard e Vicky non c'è nessuna traccia. Tornato a riva Paul viene inviato all'albergo dal prete, che gli dice che Barbara è uscita dal paese per cercare aiuto. Qui il ragazzo, stanco e confuso, si addormenta, venendo nuovamente tormentato da un incubo e, svegliatosi, si accorge che una folla di paesani sta circondando l'albergo, interessati a lui e con intenzioni tutt'altro che pacifiche, ed è quindi costretto a scappare. Durante una fuga precipitosa, Paul si ritrova in un locale adibito a conceria, dove scopre con orrore una macabra collezione di maschere e vestiti ricavati da pelli umane (che i paesani indossano) tra le quali riconosce quella dell'amico Howard. Sfuggito per un soffio ad un nuovo attacco dei paesani, Paul riesce a trovare un nascondiglio, dove incontra Ezequiel (Francisco Rabal), un barbone anziano ed apparentemente matto ed ubriaco, ma che in realtà è a conoscenza del terribile segreto di Imboca: decenni prima il paese era stato profondamente devoto a Dio ma afflitto da una grave carenza di pesca che aveva portato carestia e povertà; a Imboca arrivò un marinaio di nome Orpheus Cambarro (Alfredo Villa), che derise gli Imbocani per la loro devozione a Dio, e promise loro di portare ad Imboca un nuovo dio, che avrebbe riempito le loro reti di pesce e di oro proveniente dal mare se avessero accettato di adorarlo: il malvagio Dagon. La popolazione quindi rinnegò Dio, distruggendo tutti i simboli della fede e Cambarro istituì un nuovo ordine religioso nel paese, ma Dagon cominciò a pretendere vittime umane in sacrificio. I genitori di Ezequiel, all'epoca un bambino, furono uccisi sotto i suoi occhi per non aver accettato di venerare Dagon, mentre le donne del paese furono offerte al mostro per essere ingravidate e dare vita ad una mostruosa discendenza: difatti, ad esclusione di Ezequiel, tutti gli Imbocani sono creature disumane simili a pesci, che a poco a poco perdono la loro natura umana per raggiungere il loro padre nel suo regno in fondo al mare. Dopo un iniziale momento di scetticismo, Paul chiede aiuto a Ezequiel per fuggire da Imboca, e viene da lui condotto al palazzo di Xavier Cambarro, sindaco del paese e nipote di Orpheus, per rubare la sua automobile e scappare ma, nuovamente inseguito da alcuni paesani, è costretto a nascondersi nel maniero di Cambarro, dove incontra la bellissima Uxìa (Macarena Gomez), figlia del sindaco, che assomiglia come una goccia d'acqua alla sirena che appare nei suoi sogni, e che stranamente conosce il suo nome e sà dei suoi sogni. Lei lo aiuta a sfuggire ai paesani e lo seduce ma, quando Paul si accorge che anche lei è un mostro con due tentacoli al posto delle gambe, fugge inorridito, venendo catturato e rinchiuso in un fienile assieme a Ezequiel, Barbara e Vicky, che si scopre essere viva, ma mutilata della gamba ferita, offerta in sacrificio a Dagon e da lui messa incinta, dopo aver assistito alla brutale uccisione di Howard. Di lì a poco il prete e i paesani giungono al fienile per porre un ultimatum ai prigionieri: servire Dagon o morire. Vicky, sconvolta dalla violenza subita si uccide pugnalandosi allo stomaco, mentre Barbara viene portata alla chiesa per essere offerta in sacrificio e Paul ed Ezequiel in un capanno per essere uccisi. Ezequiel muore coraggiosamente, venendo scorticato vivo dal prete sotto gli occhi di Paul e recitando insieme al ragazzo il Salmo 23, mentre Paul viene salvato da Uxìa che, innamorata di lui, gli comunica che non ha altra scelta se non quella di stare con lei, unirsi agli Imbocani ed abbracciare il culto di Dagon. Fingendo di accettare le condizioni della donna, Paul viene liberato ma, furibondo, si arma di due coltelli e uccide ferocemente il prete e i suoi assistenti, dopodiché si reca in chiesa per salvare Barbara, portando con se una lattina di kerosene. Nei sotterranei della chiesa Uxìa e gli Imbocani celebrano una messa nera in onore di Dagon, nella quale Barbara viene torturata e calata in una botola che da sul mare. Paul, dopo aver bruciato vivi alcuni Imbocani cerca di salvare la donna che ama, ma è troppo tardi: Dagon emerge dalle profondità marine e afferra Barbara portandola via con sé. Disperato per la scomparsa della ragazza, Paul viene immobilizzato dagli Imbocani e quasi ucciso da Xavier Cambarro, che viene però fermato dalla figlia. Qui i due mostri rivelano a Paul un'orrenda verità: lui è figlio di Xavier e fratello di Uxia: molti anni prima Xavier (che all'epoca aveva ancora un aspetto umano), durante uno dei suoi viaggi, aveva rapito diverse donne e le aveva portate a Imboca: tra queste anche la donna che sarebbe divenuta madre di Paul. Sconvolto da questa orribile rivelazione, Paul tenta di suicidarsi cospargendosi di kerosene e dandosi fuoco con l'accendino di Barbara, ma viene prontamente gettato in acqua dalla sorella. Sott'acqua Paul comincia il suo processo di trasformazione, facendo germogliare delle branchie sullo stomaco, e le immagini che lui vedeva nei suoi sogni divengono finalmente realtà: lui insieme alla creatura marina che si è scoperto essere sua sorella, che nuotano nel pozzo sottomarino, ingresso del regno di Dagon.

Differenze tra film e racconti[modifica | modifica wikitesto]

Dal racconto Dagon il film di Gordon riprende l'arrivo in barca e il fatto di mostrare direttamente, in una scena, il mostruoso dio marino Dagon. Per il resto, la sceneggiatura segue La maschera di Innsmouth, aggiungendovi però i personaggi femminili (del tutto assenti nel racconto) e modificando sostanzialmente l'ultima parte.

Da notare che, sebbene l'ambientazione sia differente (la Spagna nel film, il New England nel racconto) Imboca, il nome del paesino, è un chiaro riferimento a Innsmouth (sia boca che mouth significano "bocca").

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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