Coursera

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Coursera
Coursera logo.PNG
URL www.coursera.org
Commerciale
Tipo di sito E-learning
Lingua arabo, cinese, francese, giapponese, inglese, italiano, russo, portoghese, spagnolo, tedesco, turco e ucraino.
Registrazione Richiesta
Proprietario Andrew Ng e Daphne Koller
Creato da Andrew Ng e Daphne Koller
Lancio aprile 2012
Stato attuale attiva

Coursera /kɔrsˈɛrə/ è un'azienda statunitense che opera nel campo delle tecnologie didattiche fondata da docenti di Scienza dell'informazione dell'Università di Stanford.

La piattaforma offre corsi universitari gratuiti in formato MOOC e al 2014 coinvolge un centinaio di università ed enti operanti nel campo dell'istruzione superiore in tutto il mondo. Sebbene il completamento e le lezioni siano gratuiti e forniscano un attestato di frequenza, per ottenere certificati ufficiali è generalmente richiesto un pagamento per l'iscrizione a una piattaforma di verifica individuale e coprire i costi amministrativi.[1][2]

Corsi[modifica | modifica wikitesto]

I corsi offerti sono della tipologia MOOC (Massive Open Online Course) e contemplano un'ampia gamma di tematiche tra cui le discipline umanistiche, le scienze sociali, il business, la medicina, la biologia, la matematica, la fisica e l'informatica.

I corsi prevedono video di lezioni, materiale didattico, esercitazioni e forum di discussione. Secondo il modello MOOC, i corsi sono forniti in forma gratuita,[3][4][5] e prevedono una serie variabile di esercitazioni o lezioni obbligatorie per il conseguimento del certificato finale, in genere a pagamento per avere carattere di ufficialità da parte dell'istituzione che lo fornisce.

Al 2013, sono disponibili corsi in arabo, cinese, francese, giapponese, inglese, italiano, russo, portoghese, spagnolo, tedesco, turco e ucraino.

Storia e collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Fondata da Andrew Ng e Daphne Koller dell'Università di Stanford, Coursera ha iniziato la sua attività nel 2012 con una collaborazione dell'Università di Stanford, la Princeton University, l'Università del Michigan, e l'Università della Pennsylvania[6], a cui si aggiunsero altri 12 atenei nel mese di luglio dello stesso anno[7] seguiti da ulteriori 17 nel mese di settembre[8] Altre 29 università si sono aggiunte al progetto nel mese di febbraio 2013, quando sono iniziate le prime proposte di corsi in cinese, italiano, e spagnolo[9]. La compagine dei soggetti partecipanti è cresciuta ancora nei mesi successivi, fino a raggiungere le 97 istituzioni coinvolte nel mese di novembre 2013.[10], fra le quali l'Università La Sapienza di Roma [3] e l'Università Commerciale Luigi Bocconi[11] di Milano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Coursera Passes 100 Partner Universities. URL consultato il 05 febbraio 2014.
  2. ^ Coursera - Global Partners: U.S. State Institutions
  3. ^ a b Sapienza unica Università italiana in Coursera. URL consultato il 26 novembre 2013.
  4. ^ La Stampa, Corsi universitari online e gratuiti. URL consultato il 30 giugno 2013.
  5. ^ Adiscuola
  6. ^ UK university joins US online partnership, BBC News, 17 luglio 2012. URL consultato il 17 luglio 2012.
  7. ^ (EN) Tamar Lewin, Universities Reshaping Education on the Web in The New York Times, 17 luglio 2012. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  8. ^ Tamar levin, Coursera adds more Ivy League partner universities in The New York Times, 19 settembre 2012. URL consultato il 4-2-2014.
  9. ^ Coursera adds 29 new universities to bring total to 62, offers first courses in Chinese, Italian, and Spanish, The Next Web, 21 febbraio 2013.
  10. ^ Partner universities, Coursera. URL consultato il 26 novembre 2013.
  11. ^ Luciano Canova, L'acronimo dimenticato nella riforma del sistema educativo, lavoce.info.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]