Convenzione della Società delle Nazioni

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La Convenzione della Società delle Nazioni è la Carta fondativa della Società delle Nazioni.

Già dal Preambolo della Convenzione appaiono evidenti i principi ispiratori di tale carta fondativa.

« In order to promote international cooperation and to achieve international peace and security by the acceptance of obligations not to resort to war, by the prescription of open, just and honourable relations between nations, by the firm establishment of the understandings of international law as the actual rule of conduct among Governments, and by the maintenance of justice and a scrupulous respect for all treaty obligations in the dealings of organised peoples with one another, Agree to this Covenant of the League of Nations. »

Origine[modifica | modifica sorgente]

I primi progetti per la nascita della Lega delle Nazioni, risalgono alla fine della Prima guerra mondiale. Alla Conferenza di pace di Parigi nel 1919 venne creata una commissione, incaricata di stendere un proposta, i cui membri erano:

Più tardi si aggiunsero rappresentanti di Cecoslovacchia, Grecia, Polonia e Romania.

Il gruppo esaminò un progetto preliminare presentato da Hurst e dal consigliere del presidente Wilson David Hunter Miller. Il gruppo si riunì dieci volte ed l'11 aprile 1919, approvò il progetto Hurst-Miller, apportando solo alcune modifiche minori.

La Lega sarebbe stata costituita da un'Assemblea Generale in rappresentanza di tutti gli Stati membri, da un Consiglio Esecutivo con numero limitato di grandi potenze e da un Segretariato permanente. Gli Stati membri erano tenuti a "rispettare e preservare contro le aggressioni esterne" l'integrità territoriale degli altri membri e a procedere ad un disarmo "al punto più basso compatibile con la sicurezza nazionale". Tutti gli Stati sarebbero stati tenuti a presentare delle denunce di arbitrato prima dichiarare guerra. Il Consiglio Direttivo avrebbe infine provveduto alla creazione di una Corte Permanente di Giustizia Internazionale per giudicare le eventuali controversie tra Stati.

Tale progetto di Convenzione, tuttavia, suscitò obiezioni di rilievo da parte di Francia e Giappone. In particolare, la Francia avrebbe voluto la costituzione di un esercito internazionale di far rispettare le decisioni della Società delle Nazioni, ma tale proposta incontrò l'ostilità degli inglesi, preoccupati che un tale esercito sarebbe potuto essere dominato dai francesi, e degli americani, che volevano evitare di essere coinvolti in gueere non dichiarate dal Congresso.

Entrata in vigore[modifica | modifica sorgente]

Il Trattato entrò in vigore il 10 gennaio 1920. Successivamente, nel 1924, furono apportate modifiche agli articoli 4, 6, 12, 13, e 15. Esistono molte disposizioni analoghe a quelle che saranno poi inserite nella Carta delle Nazioni Unite.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]