Concerto per violino e orchestra n. 4 (Mozart)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Concerto per violino e orchestra n. 4
Compositore Wolfgang Amadeus Mozart
Tonalità Re maggiore
Tipo di composizione concerto per solista e orchestra
Numero d'opera K1 218 / K6 218
Epoca di composizione ottobre 1775, Salisburgo
Organico
Movimenti
  1. Allegro
  2. Andante cantabile
  3. Rondò: Andante grazioso - Allegro ma non troppo

La composizione del concerto per violino e orchestra n. 4 K 218 fu terminata da W. A. Mozart nell'ottobre 1775. Costituisce il quarto di cinque concerti per lo stesso strumento (K 207, K 211, K 216, K 219), attribuibili con certezza al compositore, scritti nel breve volgere di pochi mesi (da aprile a dicembre) dello stesso anno.

Il concerto si rifà alla scuola italiana (Boccherini, Vivaldi, Tartini, Geminiani, Nardini) a cui il compositore aggiunge il suo inconfondibile estro melodico. In particolare si pensa che Mozart si sia ispirato a un Concerto di Boccherini, scritto nella stessa tonalità e presumibilmente del 1768, che avrebbe apprezzato moltissimo dopo averlo ascoltato in Italia[1].
I tratti più personali di questa sua capacità melodica sono presenti nell'Andante cantabile. Il Rondò conclusivo, ricco di cambiamenti di ritmo e tempo, è un movimento dagli interessanti effetti umoristici.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Amedeo Poggi, Edgar Vallora, Mozart, Torino, Einaudi, 19912006, pp. 211-212 ISBN 88-06-14235-6

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) Spartiti liberi di Concerto per violino n. 4 in International Music Score Library Project, Project Petrucci LLC.


musica classica Portale Musica classica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica classica