Claire de Duras

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Claire de Duras

Claire Louisa Rose Bonne de Duras nata de Coëtnempren de Kersaint (Brest, 23 marzo 1777Nizza, 16 gennaio 1828) è stata una scrittrice francese, conosciuta soprattutto per il romanzo Ourika, pubblicato nel 1823, che analizza il tema dell'amore interrazziale.

Vita[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte del padre, l'ammiraglio Armand de Kersaint, ghigliottinato il 4 dicembre 1793 nel periodo della Rivoluzione, Claire partì per la Martinica, terra d'origine di sua madre, per poi emigrare negli Stati Uniti, in Svizzera e infine a Londra, dove sposò Amédée Bretagne Malo de Durfort, duca di Duras, nel 1797.

Rientrata in Francia nel 1808, tornò a Parigi nel periodo della Restaurazione. Grazie all'amicizia con Chateaubriand, che aveva conosciuto nel periodo dell'esilio a Londra, le si aprirono i migliori salotti letterari di Parigi. Diventò amica di Germaine de Staël e di Rosalie de Constant, la cugina di Benjamin Constant. Suo marito fu amico di Luigi XVIII di Francia e la sua casa fu punto di incontro e di ritrovo per i numerosi letterati parigini del tempo.

Ourika fu uno dei tre romanzi brevi che scrisse tra il 1820 e il 1830. Il romanzo Olivier fu scritto nel 1822, ma pubblicato nel 1971, e il romanzo Édouard, scritto nel 1825, fu pubblicato nel 1996. Altri due romanzi, Le Moine du Saint-Bernard e Les Mémoires de Sophie rimasero inediti. Inoltre, ella scrisse Pensées de Louis XIV, extraites de ses ouvrages et de ses lettres manuscrites, pubblicato nel 1827.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Claire de Duras fu una scrittrice complessa e controversa, trattò soprattutto di personaggi oppressi ed emarginati, dei quali l'origine sociale o la razza sono elementi che impediscono loro di vivere un'esistenza positiva. Ella analizzò i principi fondamentali della Rivoluzione francese, in particolare l'uguaglianza tra gli uomini e le donne. La tragedia è un tema comune a tutti i soggetti dei suoi romanzi, gli amori che descrive sono sempre incompiuti, le relazioni risentono di motivazioni sociali (l'origine o lo stato) oppure sono intrinseci al personaggio (segreti personali).

La scrittrice fu lungamente considerata un'autrice di piccoli romanzi sentimentali di poca importanza, ma la critica recente l'ha rivalutata positivamente, soprattutto per le sue teorie post-moderne sulla questione dell'identità.[senza fonte]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Ourika, Éditions des femmes, Parigi, 1979; tr. it. Ourika, a cura di B. Craveri, Adelphi, Milano, 2009 ISBN 978-88-459-2459-0
  • Édouard, Mercure de France, Parigi, 1983
  • Olivier ou le secret, Corti, Parigi, 1971

Pubblicazioni postume[modifica | modifica wikitesto]

  • Pensées de Louis XIV, extraites de ses ouvrages et de ses lettres manuscrites, 1827

Opere inedite[modifica | modifica wikitesto]

  • Le Moine du Saint-Bernard
  • Les Mémoires de Sophie

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Agénor Bardoux, La Duchesse de Duras, Paris, C. Lévy, 1898
  • Ivanna Rosi, Il gioco del doppio senso nei romanzi di Madame de Duras, in «Rivista di letterature moderne e comparate», 2, 40, 1987, pp. 139–159

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