Christopher Vogler

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

(Reindirizzamento da Chris Vogler)

Christopher Vogler (...) è uno sceneggiatore statunitense di Hollywood. Ha lavorato per la Disney ed insegna alla UCLA. Il suo nome è legato al saggio The Writer's Journey: Mythic Structure For Writers, pubblicato in italiano come Il viaggio dell'eroe.

Indice

[modifica] Pensiero

Influenzato dagli studi di Joseph Campbell, e dal suo L'eroe dai mille volti (The Hero With a Thousand Faces), Vogler approfondisce la struttura del mito a uso di scrittori di narrativa e cinema. Sintetizzando, si potrebbe dire che la sua tesi sia che la quasi totalità delle storie moderne siano in realtà il rifacimento della stessa storia. Gli archetipi sono diversi dagli stereotipi, sono funzioni, non sono ruoli rigidi, hanno a che fare con l’inconscio collettivo che teorizzava Jung. Da qui l’analisi in personaggi funzione. Vogler, nel Viaggio dell’eroe ha analizzato centinaia di film trovando delle strutture ripetitive ricorrenti. Possono essere personaggi positivi e negativi, fisici o metaforici, persone od oggetti. Un personaggio può rappresentare in sé più di una funzione.

[modifica] I 7 principali personaggi funzione

  • L'eroe - È colui che muove la storia, compie il viaggio, fisico o mentale. Ha in genere il fatal flaw – il punto debole - su cui può essere colpito, e deve confrontarsi con la morte (spesso simbolica).
  • Il mentore - È la guida che aiuta e istruisce l’eroe. Gli procura doni, lo sospinge nell’avventura (spesso questo è un gesto indispensabile). Spesso sono ex-eroi, ”voci di Dio”, negativi o positivi. Hanno a che fare con il genitore in senso lato. Si deve fermare (o addirittura morire) prima della prova principale, che l’eroe deve affrontare solo.
  • Guardiano della soglia - Mette alla prova l’eroe creandogli difficoltà: ha a che fare con la nevrosi, con la coscienza dell’eroe. Apparentemente è un nemico.
  • Messaggero - Comunica l’inizio dell’avventura, è l’incidente scatenante. Può anche essere un oggetto, come una telefonata, telegramma.
  • Mutaforme - Cambia forma, si traveste. Amici che diventano nemici. Questa figura ha la funzione di seminare dubbi e suspence. Ha a che fare con l’animus e l’anima (elemento maschile/femminile nascosto).
  • Ombra - Psicosi, riflette tendenze negative inespresse e mette definitivamente l’eroe in pericolo. In genere è l’antagonista.
  • Imbroglione (o trickster) - La spalla, il momento goliardico. Crea contrattempi, stimola cambiamenti, anche in senso negativo. (Professore che vince il premio; mamma di Maggie, Danger). N.B. In alcune narrazioni l'imbroglione è un altro tipo di eroe.

[modifica] Tappe del Viaggio dell’eroe

  • Mondo ordinario. L’eroe lascia un mondo per cominciare un viaggio, ed entra in un altro mondo.
  • Richiamo all’avventura. La sfida, si stabilisce l’obiettivo e il percorso da farsi. Entra in gioco il messaggero.
  • Rifiuto del richiamo. L'Eroe è riluttante, dice no, evita un evento.
  • Incontro col Mentore. Quello di cui ha bisogno l’eroe per mettersi in viaggio.
  • Varco della prima soglia. L'eroe accetta la sfida. (Fine primo atto).
  • Prove, nemici, alleati.
  • Avvicinamento alla caverna più recondita (seconda soglia)
  • Prova centrale. In genere c’è un rovescio di fortuna, temporaneo, che mette suspence.
  • Ricompensa. L’eroe, sopravvissuto, “festeggia” (anche per l’aver imparato qualcosa). (Fine secondo atto).
  • Via del ritorno. Bisogno del ritorno, ma trasformato.
  • Resurrezione (terza soglia-climax). Non è la prova più grande, ma la definitiva.
  • Ritorno con l’elisir. L'eroe torna rinato, definitivamente cambiato, e porta con sé l'esperienza raggiunta. (Fine terzo atto).

[modifica] Bibliografia

  • Chris Vogler, Il viaggio dell'eroe, Dino Audino autore, 2004
  • Joseph Campbell, L'eroe dai mille volti, Guanda, 2007

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali