Chiesa della Sainte-Trinité

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Coordinate: 48°52′37.3″N 2°19′53.5″E / 48.877028°N 2.331528°E48.877028; 2.331528

Chiesa della Santissima Trinità
Église de la Sainte-Trinité
Facciata
Facciata
Stato Francia Francia
Regione Île-de-France
Località Parigi
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Titolare Santissima Trinità
Diocesi Arcidiocesi di Parigi
Consacrazione 1913
Inizio costruzione 1861
Completamento 1867
Sito web [1]
La chiesa in un'immagine degli anni 1890
L'organo maggiore

La chiesa della Santissima Trinità (in francese église de la Sainte-Trinité) è una chiesa parigina che sorge nel IX arrondissement. Domina la place d'Estienne-d'Orves da cui parte la rue de la Chaussée-d'Antin.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

L'edificio venne progettato dall'architetto Théodore Ballu su commissione del Barone Haussmann nell'ambito dei lavori per la trasformazione di Parigi sotto il Secondo Impero. A dispetto del lusso dei suoi decori e della sua imponenza, la sua costruzione fu in realtà piuttosto economica, richiedendo non più di quattro milioni di franchi dell'epoca. Come la coeva chiesa di Saint-Augustin venne fatto un massiccio uso di pilastri in ghisa e ferro, realizzando un edificio dalle dimensioni imponenti (90 m di lunghezza, 34 di larghezza, 30 di altezza e un campanile di 65) con notevole risparmio di materiale. Tuttavia a differenza di Saint-Augustin l'uso del metallo non è visibile, poiché il costruttore pensò di mascherarlo con un gran numero di decori e nicchie realizzando una facciata dallo stile vagamente rinascimentale.

Esterno[modifica | modifica sorgente]

L'edivicio venne costruito a coronamento di una piccola piazza progettata da Jean-Charles Alphand. La facciata, riccamente decorata, è ispirata al Rinascimento italiano, con delle nicchie che riprendono quelle della Basilica di San Giovanni in Laterano. Le statue e i decori illustrano i misteri della Trinità e i Padri della Chiesa che ne hanno difeso il dogma. Nella parte superiore della facciata sono rappresentate le quattro virtù cardinali mentre ai quattro lati del beffroi, ispirato al Rinascimento francese, sono raffigurati i simboli dei quattro evangelisti.

Interno[modifica | modifica sorgente]

L'edificio, a navata rettangolare, senza transetto, si apre sul coro sopraelevato, fiancheggiato da dieci colonne che simboleggiano i Dieci Comandamenti. Il dipinto sopra il coro raffigura la Trinità; sui muri i dipinti sono dell'epoca di Napoleone III (1852-1870). L'altare maggiore è opera di Placide Poussielgue-Rusand (1824-1889).

Le cappelle[modifica | modifica sorgente]

Tutte le cappelle sono ricchemente ornate da quadri, esse si trovano:

Esistono altre due cappelle ai lati del coro, ma esse sono vietate al pubblico.

Organi a canne[modifica | modifica sorgente]

Organo maggiore[modifica | modifica sorgente]

Sull'ampia cantoria in controfacciata, si trova il grande organo a canne costruito da Aristide Cavaillé-Coll 1869; tuttavia, a partire dal 1934, lo strumento venne restaurato e profondamente rimaneggiato, principalmente su richiesta di Olivier Messiaen, organista titolare dal 1931 al 1992. Infatti nel 1934 vennero aggiunti sette nuovi registri e aggiunte leve Barker alla trasmissione del positivo. Tra il 1962 e il 1965 venne elettrificata tutta la trazione dei registri, aggiunti altri otto registri e completamente rifatta la consolle, mentre durante i più recenti lavori di restauro della chiesa, lo strumento è stato completamente ripulito e revisionato[1]. Attualmente (2011), lo strumento ha tre tastiere di 56 note ciascuno ed una pedaliera di 32. Di seguito, la sua disposizione fonica:

Prima tastiera - Grand-Orgue
Montre 16'
Bourdon 16'
Montre 8'
Flûte harmonique 8'
Bourdon 8'
Gambe 8'
Prestant 4'
Flûte octaviante 4'
Quinte 2.2/3'
Doublette 2'
Cornet V
Plein-Jeu IV
Cymbale II–IV
Bombarde 16'
Trompette 8'
Clairon 4'
Seconda tastiera - Positif
Espressivo
Cor de nuit 8'
Flûte douce 4'
Nazard 2.2/3'
Flageolet 2'
Tierce 1.3/5'
Piccolo 1'
Clarinette 8'
Aperto
Quintaton 16'
Principal 8'
Flûte harmonique 8'
Salicional 8'
Unda maris 8'
Prestant 4'
Doublette 2'
Cornet II–V
Fourniture IV
Basson 16'
Trompette 8'
Clairon 4'
Terza tastiera - Récit expressif
Bourdon 16'
Flûte traversière 8'
Bourdon 8'
Gambe 8'
Voix céleste 8'
Flûte octaviante 4'
Nazard 2.2/3'
Octavin 2'
Tierce 1.3/5'
Cymbale III
Bombarde 16'
Trompette 8'
Basson-Hautbois 8'
Voix humaine 8'
Clairon 4'
Tremblant
Pédale
Flûte 32'
Soubasse 16'
Contrebasse 16'
Flûte 8'
Bourdon 8'
Violoncelle 8'
Flûte 4'
Plein-Jeu IV
Bombarde 16'
Trompette 8'
Clairon 4'

Organo corale[modifica | modifica sorgente]

Sotto la prima arcata di sinistra dell'ultima campata della navata centrale, si trova un secondo organo a canne costruito da Aristide Cavaillé-Coll e destinato all'utilizzo durante le liturgie. Lo strumento, a trasmissione meccanica originale, ha due tastiere di 54 note ciascuna ed una pedaliera di 30. La sua disposizione fonica è la seguente:

Prima tastiera - Grand-Orgue
Bourdon 16'
Montre 8'
Salicional 8'
Flûte harmonique 8'
Prestant 4'
Plein Jeu II-IV
Seconda tastiera - Récit expressif
Viole de gambe 8'
Voix céleste 8'
Cor de nuit 8'
Flûte octaviante 4'
Basson 16'
Trompette 8'
Trémolo
Pédale
Soubasse 16'
Basse 8'
Basson 16'

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Hill, op. cit., pp. 453-455.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Peter Hill, Olivier Messiaen. Dai canyon alle stelle, Milano, Il Saggiatore, 2008, ISBN 978-88-428-1485-6.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]