Cauco
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Coordinate: 46°20′N 9°07′E / 46.333°N 9.117°E
| Cauco comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Cantone | |||||
| Distretto | Moesa | ||||
| Lingue ufficiali | Italiano | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 46°20′N 9°07′E / 46.33333°N 9.11667°ECoordinate: 46°20′N 9°07′E / 46.33333°N 9.11667°E | ||||
| Altitudine | 978 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 10,89 km² | ||||
| Abitanti | 39 (2007) | ||||
| Densità | 3,58 ab./km² | ||||
| Frazioni | Bodio, Lasciallo, Masciadone. | ||||
| Comuni confinanti | Arvigo, Biasca (TI), Lostallo, Osogna (GR), Rossa, Santa Maria in Calanca, Selma, Soazza, Verdabbio | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 6546 | ||||
| Prefisso | 091 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice BFS | 3806 | ||||
| Targa | GR | ||||
| Nome abitanti | cauchini | ||||
| Circolo | Calanca | ||||
| Localizzazione | |||||
Cauco (ˈkauko) è un comune svizzero del Canton Grigioni di 39 abitanti.
Indice |
[modifica] Geografia
Cauco è situato in Val Calanca, sulla sponda sinistra del torrente Calancasca. Dista 27 km da Bellinzona e 118 km da Coira. L'uscita autostradale più vicina è Roveredo, sulla A13/E43 (14 km), mentre la stazione ferroviaria di Grono dista 14 km.
Il punto più elevato del comune è la cima del Torrone Alto (2950 m s.l.m.), che segna il confine con Biasca e Rossa.
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Pierfrancesco Ferrari dal 01/01/2005
[modifica] Monumenti e oggetti d'interesse
[modifica] Edilizia religiosa
- La chiesa parrocchiale di Sant'Antonio abate
- L'ossario è una costruzione simile ad una loggia con volte gemine, della seconda metà del XVII secolo, completamente dipinto da Johann Jacob Rieg[1] nel 1700 circa; subì un restauro nel biennio 1994-1995[2].
- L'oratorio della Madonna di Loreto nella località di Bodio, situato dirimpetto a Ca' del Pin con cui forma un pittoresco insieme; il piccolo edificio risale al 1650 ha un coro rettangolare coperto con una volta a crociera e un campanile a vela in muratura; le decorazioni pittoriche esterne sono del 1929, quelle interne del XIX secolo.
- L'oratorio di Sant'Antonio da Padova a Lasciallo venne eretto nel 1620 circa; la navata è coperta da un semplice assito si estende assieme alla tribuna fino all'atrio che si apre ad arco a tutto sesto e dove sta un'Annunciazione dipinta del XVII secolo; sopra il timpano sta il campanile a vela bipartito. Il coro quadrato è coperto con una volta a crociera, con ricchi stucchi barocchi degli anni 1660-1670 circa; l'altare coevo con quattro colonne reca la statua del Santo titolare; gli affreschi del soffitto del 1690 circa, sono di Nicolao Giuliani.
- L'oratorio di Sant'Anna a Masciadone è un edificio inarticolato del primo XVI secolo, con navate coperte da un soffitto piano e con il coro quadrato coperto con una volta a crociera; il campanile a vela bipartito sta sopra la facciata; all'interno la statua della Madonna è della prima metà del XVII secolo.
[modifica] Edilizia civile
- L'antica scuola e casa comunale all'ingresso del villaggio, della metà del XIX secolo, è un parallelepipedo orizzontale tardoneoclassico con uin ingresso centrale e campanile a vela.
- La Ca' del Pin a 'Bodio che con l'oratorio della Madonna di Loreto forma un suggestivo insieme, presenta pitture barocche rustiche degli anni 1720-1725 circa, eseguite da Johann Jacob Rieg; subì un restauro nel biennio 1933-1934.
[modifica] Note
- ^ Sikart: Johann Jacob Rieg
- ^ Anderes, 1980, 420
[modifica] Bibliografia
- Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980.
- AA. VV., Storia dei Grigioni, 3 volumi, Collana «Storia dei Grigioni», Edizioni Casagrande, Bellinzona 2000.
- AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 519-520.