Carcinus aestuarii

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Granchio comune
Carcinus aestuarii 2009 G1.jpg
Carcinus aestuarii
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Arthropoda
Subphylum Crustacea
Classe Malacostraca
Sottoclasse Eumalacostraca
Superordine Eucarida
Ordine Decapoda
Sottordine Pleocyemata
Infraordine Brachyura
Famiglia Portunidae
Sottofamiglia Carcininae
Genere Carcinus
Specie C. aestuarii
Nomenclatura binomiale
Carcinus aestuarii
Nardo, 1847
Sinonimi

Carcinus mediterraneus (Czerniavsky, 1884)
Carcinus maenas aestuarii (Nardo, 1847)

Nomi comuni

granchio comune, granchio carcino, moleca (I)

Il granchio comune[1] o granchio carcino[2] (Carcinus aestuarii Nardo, 1847) è un crostaceo decapode appartenente alla famiglia Portunidae e alla sottofamiglia Carcininae[3].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

È il tipico granchio che vive in prossimità dei litorali, nativo del Mar Mediterraneo e facilmente reperibile in tutta Italia.

Specie affini[modifica | modifica wikitesto]

È molto simile al Carcinus maenas, e talvolta considerato come una sottospecie di questo piuttosto che una specie a se stante. Le due specie si distinguono dalla parte frontale del carapace, in mezzo agli occhi, che è corto e dentellato nel c. maenas e lungo e liscio nel c. aestuarii. Inoltre i gonopodi del C. aestuarii sono dritti e paralleli, mentre quelli del C. maenas sono curvi[4]. Un'ulteriore analisi molecolare utilizzando il citocromo c ossidasi ha riscontrato differenze sostanziali tra le due specie, confermandone la differenziazione[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vedi Trainito, Egidio.
  2. ^ Scheda su Mondomarino.net
  3. ^ (EN) Fransen, C. (2014), Carcinus aestuarii in WoRMS 2014 (World Register of Marine Species).
  4. ^ (EN) Yamada, S B & L Hauck, Field identification of the European green crab species: Carcinus maenas and Carcinus aestuarii in Journal of Shellfish Research, vol. 20, nº 3, 2001, pp. 905–9.
  5. ^ (EN) Roman, J. & S. R. Palumbi, A global invader at home: population structure of the green crab, Carcinus maenas, in Europe in Molecular Ecology, vol. 13, 2004, pp. 2891–2898.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Trainito, Egidio, Atlante di flora e fauna del Mediterraneo, Milano, Il Castello, 2005, ISBN 88-8039-395-2.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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