Calore latente
Il calore latente (associato a una trasformazione termodinamica) è la quantità di energia necessaria allo svolgimento di una transizione di fase (o passaggio di stato). Ad esempio, il "calore latente di fusione" è l'energia massica corrispondente al passaggio di un sistema (costituito da una a più sostanze chimiche) dallo stato solido a quello liquido.
L'unità di misura del calore latente λ nel Sistema internazionale è J/kg. Spesso il calore latente viene espresso per mole di sostanza come calore latente molare e nel SI si misura in J/mol.
La teoria cinetica dei gas interpreta (spiega) il calore latente nel seguente modo: durante la transizione di fase di un sistema bifasico, l'energia fornita (rispettivamente assorbita) al sistema non va a incrementare (rispettivamente decrementare) la temperatura del sistema stesso, bensì agisce sulla forza dei legami intermolecolari.
Ad esempio, mentre si fa bollire dell'acqua il calore fornito non innalza la temperatura dell'acqua oltre i 100 °C (la temperatura infatti rimane costante durante l'ebollizione), ma servirà a indebolire i legami fra le molecole, le quali di conseguenza saranno libere di occupare tutto il volume a loro disposizione (ovvero passeranno dallo stato liquido, caratterizzato da una scarsa compressibilità, allo stato vapore), fino al punto in cui tutta l'acqua si sarà trasformata in vapore.
A seconda del tipo di transizione di fase in questione, si parla di:
- calore latente di fusione
- calore latente di vaporizzazione
- calore latente di sublimazione.
Il calore necessario al passaggio di fase è:
cioè il calore Q fornito o sottratto al sistema non influisce sulla temperatura, ma è proporzionale alla quantità di sostanza m che ha cambiato fase, e continua fino a che tutta la sostanza non cambia fase. In assenza di transizioni di fase invece, un apporto o un prelievo di calore determina una variazione di temperatura: si parla in questo caso di calore sensibile.
Indice |
Tabella [modifica]
|
|
||||
| Sostanza | Calore latente di fusione [kJ/kg] |
Temperatura di fusione [°C] |
Calore latente di ebollizione [kJ/kg] |
Temperatura di ebollizione [°C] |
|---|---|---|---|---|
| Alcool etilico | 108 | -114 | 855 | 78,3 |
| Ammoniaca | 339 | -75 | 1369 | -33 |
| Biossido di carbonio | 184 | -78,5 | 574 | -56,56 |
| Elio | 1.25 | -269,7 | 21 | -268,93 |
| Idrogeno | 58 | -259 | 455 | -253 |
| Azoto | 25,7 | -210 | 200 | -196 |
| Ossigeno | 13,9 | -219 | 213 | -183 |
| Mercurio | 11 | -39 | 294 | 357 |
| Toluene | 351 | |||
| Zolfo | 54 | 115 | 1406 | 445 |
| Acqua | 333,5 | 0 | 2272 | 100 |
Bibliografia [modifica]
- Herbert Callen. Termodinamica. Tamburini Editore, Milano, 1972
Voci correlate [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- Calore latente di fusione dei metalli
- Determinazione dell'entalpia di evaporazione di un liquido puro
- Temperature e calori latenti di fusione di alcune sostanze calcolati a 1 atm
- Explain the latent heat and specific heat of water,ammonia, and methanol with degrees of freedom
- Energy Matters – Heat
|
|
