Buran (navetta spaziale)
| Buran (in russo: Буран[?]) | |
|---|---|
| Informazioni | |
| Nazione | Unione Sovietica |
| Inizio costruzione | 1986 |
| Origine del Nome | "Tempesta di neve" |
| Status | smantellato; successivamente distrutto in un incidente all'hangar nel 2002 |
| Primo volo | 1K1 15 novembre 1988 |
| Ultimo volo | 1K1 15 novembre 1988 |
| Numero di missioni | 1 |
| Equipaggio | 0 |
| Tempo trascorso nello spazio | 3 ore |
| Numero di orbite | 2 |
Il Buran fu la prima navetta spaziale sovietica del Programma Buran, ha compiuto un solo volo orbitale, in regime totalmente automatico e senza equipaggio a bordo.
Indice |
[modifica] Storia
Il programma era iniziato nel 1974, appena dopo la cancellazione di un progetto per uno sbarco sulla Luna. Il 15 novembre 1988 fu portato in orbita a 250 km di quota da un razzo vettore pesante, Energia; Buran rimase in volo soltanto tre ore e 25 minuti, compiendo due giri attorno alla Terra. Nonostante i piani sovietici prevedessero la realizzazione di una flotta di cinque navette e un ritmo di 20 missioni l'anno (parecchie delle quali senza equipaggio) a partire dal 1990, il volo del 1988 è rimasto l'unico del Buran.
I problemi economici della cosmonautica russa dopo il crollo dell'Unione sono stati fatali al programma, che è stato sospeso.
La costruzione del Buran iniziò nel 1980 e nel 1984 venne completato. Il 15 novembre 1988 il Buran partì dal Cosmodromo di Baikonur per il suo unico volo orbitale, senza equipaggio a bordo e durato appena 206 minuti, conclusosi con un perfetto atterraggio automatizzato.
Nel 1992, il collasso dell'Unione Sovietica causò la cancellazione del programma Buran e le navette allora in fase di assemblaggio vennero smantellate o semplicemente abbandonate. Delle tre navette costruite una è stata smantellata, un'altra usata come attrazione a pagamento del Gorkij Park, e la navetta che volò venne irreparabilmente danneggiata per il crollo del tetto dell'hangar in cui giaceva al cosmodromo, il 12 maggio 2002.
[modifica] Specifiche
Il Buran è lungo circa 36 m, alto 17 e ha una apertura alare di circa 23 m. Il razzo vettore Energia è alto circa 60 m ed è composto da quattro razzi primari di spinta a combustibili liquidi e da un secondo stadio con quattro motori anch'essi a combustibili liquidi.
L'insieme costituito da Buran ed Energia pesa 2400 Mg. La spinta totale di 3500 Mg permette di mettere in orbita bassa un carico utile di oltre 100 Mg. Analogamente allo Shuttle, Buran ha un rivestimento anticalore costituito da 38.000 piastrelle di ceramica sagomate singolarmente, che proteggono la fusoliera dall'attrito del rientro allorché la navetta raggiunge una velocità pari a 24 volte quella del suono (circa 27.000 km/h). A bordo c'è spazio per oltre dieci persone, tra piloti e specialisti di missione.
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Il Buran sul dorso di un Antonov An-225 Mriya al 38° Salone internazionale dell'aeronautica e dello spazio di Parigi-Le Bourget, 1989.
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Il prototipo di test del Buran, OK-GLI, utilizzato per le verifiche di volo in atmosfera. È attualmente esposto presso il Technik Museum Speyer.
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- Encyclopedia astronautica
- (EN, RU) Sito dedicato al programma Buran
- la storia del programma buran su sapere.it