Brachyrhinodon taylori
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Stato di conservazione: Fossile |
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Brachyrhinodon taylori |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Superclasse | Tetrapoda |
| Classe | Reptilia |
| Sottoclasse | Diapsida |
| Superordine | Lepidosauria |
| Ordine | Rhynchocephalia |
| Famiglia | Sphenodontidae |
| Genere | Brachyrhinodon Huene, 1910 |
| Specie | B. taylori |
| Nomenclatura binomiale | |
| Brachyrhinodon taylori Huene, 1910 |
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Il brachirinodonte (Brachyrhinodon taylori Huene, 1910) è un rettile estinto, appartenente ai rincocefali. Visse all'inizio del Triassico superiore (Carnico, circa 220 milioni di anni fa). I suoi resti sono stati ritrovati nel giacimento di Elgin, in Scozia.
Indice |
Descrizione [modifica]
Noto per pochi resti frammentari, questo animale era di piccole dimensioni (circa 20 centimetri di lunghezza), decisamente inferiori a quelle del suo attuale parente tuatara. Il corpo doveva assomigliare abbastanza a quello di una tozza lucertola. Il cranio era particolarmente corto (da qui il nome Brachyrhinodon, che significa "Sphenodon dal muso corto").
Classificazione [modifica]
Il brachirinodonte è uno dei più antichi rincocefali noti. Questo gruppo, attualmente rappresentato dal solo tuatara della Nuova Zelanda, era piuttosto diffuso nel Triassico e nel Giurassico. Descritto per la prima volta nel 1910 da Fredrich von Huene, il brachirinodonte è stato in seguito classificato in una sottofamiglia a sé stante (Brachyrhinodontinae, Kuhn 1969) o accostato ai generi Polysphenodon e Clevosaurus, anch'essi del Triassico.
Stile di vita [modifica]
Il muso particolarmente accorciato sembra essere stata una caratteristica specializzata di questo animale, e probabilmente era in correlazione con la sua dieta. Dai resti fossili, conservati come calchi nel giacimento di Elgin, gli studiosi hanno ipotizzato che questo animale si nutrisse di insetti e piccoli invertebrati, di cui frantumava i gusci con i forti denti.
Bibliografia [modifica]
- Wu, X-C. 1994: Late Triassic-Early Jurassic sphenodontians from China and the phylogeny of the Sphenodontia. in Fraser, N. C. & Sues, H-D. 1994: In the Shadow of the Dinosaurs.–Cambridge University Press, New York. 1994, pp. x-435