Brachyrhinodon taylori

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Brachirinodonte
Stato di conservazione: Fossile
Brachyrhinodon BW.jpg
Brachyrhinodon taylori
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Reptilia
Sottoclasse Diapsida
Superordine Lepidosauria
Ordine Rhynchocephalia
Famiglia Sphenodontidae
Genere Brachyrhinodon
Huene, 1910
Specie B. taylori
Nomenclatura binomiale
Brachyrhinodon taylori
Huene, 1910

Il brachirinodonte (Brachyrhinodon taylori Huene, 1910) è un rettile estinto, appartenente ai rincocefali. Visse all'inizio del Triassico superiore (Carnico, circa 220 milioni di anni fa). I suoi resti sono stati ritrovati nel giacimento di Elgin, in Scozia.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Noto per pochi resti frammentari, questo animale era di piccole dimensioni (circa 20 centimetri di lunghezza), decisamente inferiori a quelle del suo attuale parente tuatara. Il corpo doveva assomigliare abbastanza a quello di una tozza lucertola. Il cranio era particolarmente corto (da qui il nome Brachyrhinodon, che significa "Sphenodon dal muso corto").

Classificazione[modifica | modifica sorgente]

Il brachirinodonte è uno dei più antichi rincocefali noti. Questo gruppo, attualmente rappresentato dal solo tuatara della Nuova Zelanda, era piuttosto diffuso nel Triassico e nel Giurassico. Descritto per la prima volta nel 1910 da Fredrich von Huene, il brachirinodonte è stato in seguito classificato in una sottofamiglia a sé stante (Brachyrhinodontinae, Kuhn 1969) o accostato ai generi Polysphenodon e Clevosaurus, anch'essi del Triassico.

Stile di vita[modifica | modifica sorgente]

Il muso particolarmente accorciato sembra essere stata una caratteristica specializzata di questo animale, e probabilmente era in correlazione con la sua dieta. Dai resti fossili, conservati come calchi nel giacimento di Elgin, gli studiosi hanno ipotizzato che questo animale si nutrisse di insetti e piccoli invertebrati, di cui frantumava i gusci con i forti denti.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Wu, X-C. 1994: Late Triassic-Early Jurassic sphenodontians from China and the phylogeny of the Sphenodontia. in Fraser, N. C. & Sues, H-D. 1994: In the Shadow of the Dinosaurs.–Cambridge University Press, New York. 1994, pp. x-435