Boogeyman - L'uomo nero

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Boogeyman - L'uomo nero
Boogeyman - L'uomo nero.jpg
Barry Watson in una scena del film
Titolo originale Boogeyman
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America, Nuova Zelanda, Germania
Anno 2005
Durata 89 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere orrore
Regia Stephen Kay
Soggetto Eric Kripke
Produttore Sam Raimi, Rob Tapert, Joe Drake, Steve Hein, Gary Bryman
Fotografia Bobby Bukowski
Montaggio John Axelrad
Effetti speciali Brendon Durey, Dan Perry, Felix Q. Ponce
Musiche Joseph LoDuca
Scenografia Jill Cormack, Jackie Gilmore
Costumi Jane Holland
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Boogeyman - L'uomo nero è un film horror del 2005, diretto da Stephen Kay.

Il tema trattato è quello, tipico delle paure infantili, dell'uomo nero nascosto nell'armadio (appunto "Boogeyman" in inglese). Il film è simile a un J-Horror: non vi sono scene splatter, ma è un film basato sulla tensione psicologica.

La pellicola ha avuto due sequel: Boogeyman 2 - Il ritorno dell'uomo nero nel 2008, e Boogeyman 3 nel 2009.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Tim è un giovane giornalista di un foglio universitario e nonostante conduca una vita apparentemente normale, continua a soffrire per un trauma subito in infanzia. Tim infatti ha una paura insormontabile del buio, dopo che quindici anni prima ha assistito all'omicidio del padre, ucciso da una creatura inidentificabile. Si tratta del Boogeyman, l'uomo nero.

Dopo anni, il suo psicanalista si vede costretto a dirgli di ritornare nella casa paterna, e dovrà scoprire se quello che vide quindici anni prima era reale o solo una sua fantasia di bambino. In seguito alla morte della madre, vi torna per recuperare gli oggetti materni, ma è qui che il Boogeyman tornerà a manifestarsi: attraverso salti spazio-temporali (non meglio chiariti nella pellicola) esso può manifestarsi nella vecchia casa di Tim, come nella stanza di motel dove lui e la fidanzata Jessica cercano un po' d'intimità, ed altrettanto nella casa dell'amica d'infanzia Kate.

Tim, uscito per pochi minuti dalla stanza del motel, vi ritorna solo per scoprire la scomparsa di Jessica: comincia dunque ad inseguire il Boogeyman attraverso i suoi "portali", coinvolgendo la scettica Kate (che inizialmente lo crede pazzo) e ricevendo l'inatteso aiuto del fantasma di una bambina rapita dall'essere malvagio 40 anni prima. Nel frattempo, però, il Boogeyman rapisce anche lo zio di Tim, nella vecchia casa dei fatti di 15 anni prima: tornato lì con Kate, Tim affronta e sconfigge l'essere. Il film qui si conclude, senza però dare alcuna spiegazione sulla fine fatta dalle vittime del Boogeyman (svariati bambini, quindi fidanzata, padre e zio di Tim).

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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