Bolla d'oro

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la Bolla d'oro dell'imperatore Carlo IV.

La Bolla d'oro (in tedesco Goldene Bulle, in latino Bulla Aurea) del 1356 è una delle più importanti leggi del Sacro Romano Impero Germanico. Tale editto, emesso dal Reichstag presieduto dall'Imperatore Carlo IV, stabiliva la natura elettiva della carica imperiale, ponendo fine al controllo diretto del papato sull'Impero.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Fin dall'incoronazione di Carlo Magno nell'800 (effettuata appunto da papa Leone III) era prerogativa dei Pontefici di Roma, incoronare gli "Imperatori del Sacro Impero Romano".

Nell'anno 1355, papa Innocenzo VI (Stefano Aubert, francese), incoronò Imperatore il Re di Boemia, Carlo IV della casa di Lussemburgo. Era convinzione del nuovo Imperatore che tale titolo gli fosse dovuto per diritto dinastico, disconoscendo così il diritto papale di sancire l'investitura dell'Imperatore.

Conseguenza di tale suo convincimento fu l'emanazione, avvenuta a Norimberga nel 1356, della Bolla d'oro.

Contenuto[modifica | modifica sorgente]

La Bolla d'oro stabiliva che l'elezione dell'Imperatore fosse demandata ad un'assemblea di sette membri, quattro laici e tre ecclesiastici, senza alcuna interferenza papale, e con diritto dell'Eletto di essere incoronato indipendentemente dalla posizione della Chiesa di Roma.

I quattro membri laici erano: il Re di Boemia, il Duca di Sassonia, il Margravio del Brandeburgo ed il Conte del Palatinato. I tre membri ecclesiastici erano gli Arcivescovi di Colonia, Magonza e Treviri.

La Bolla d'oro stabilì il principio della indivisibilità territoriale e, per i soli membri laici, anche il diritto di trasmissibilità del Titolo mediante il principio della primogenitura, con conseguenti privilegi. La Bolla d'oro restò in vigore fino al 1806, anno in cui il Sacro Romano Impero si sciolse.

Nei trentuno capitoli della Bolla d'oro trovavano spazio anche numerose altre leggi. In particolare, il quindicesimo capitolo stabiliva l'illegalità delle confederazioni, e consentiva la persecuzione delle leghe che si erano formate tra le città dell'Impero durante il Medioevo.


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