Bilbo (arma)

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Bilbo
Spadona con lama tedesca e guardia spagnola tp. Bilbo - Higgins Armory Museum (Worcester)
Spadona con lama tedesca e guardia spagnola tp. Bilbo - Higgins Armory Museum (Worcester)
Tipo Spada
Origine Spagna Spagna
Impiego
Utilizzatori Cavalleria pesante
Marina militare
Entrata in servizio fine XVI secolo
Ritiro dal servizio XVIII secolo
Descrizione
Lunghezza 95-100 cm
Tipo di lama diritta, affilata su ambo i lati
Tipo di punta triangolare, affilata su entrambi i lati
Tipo di manico ad una mano, con crociera diritta o ad "S", arco para-mano ed archetti intorno al ricasso su cui poggiano due valve

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Bilbo era un'arma bianca manesca del tipo spada in uso alle forze di cavalleria dell'Impero spagnolo al tempo degli Asburgo di Spagna. Si trattava di una spadona da cavallo con guardia ad "S" irrobustita, sopra gli archetti del ricasso, da due pesanti valve. La lama, se prodotta nei possedimenti europei della Corona Spagnola (Penisola iberica, Ducato di Milano, Regno di Napoli e Paesi Bassi spagnoli), era di buon acciaio Toledo ma se prodotta nelle colonie poteva essere in ferro di scarsa qualità.

Costruzione[modifica | modifica sorgente]

  • Opera della matura siderurgia spagnola del tardo Cinquecento, il Bilbo era rinomato per la resistenza e flessibilità della sua lama, atta a potenti colpi di taglio ma, all'occorrenza, ancora capace di pericolose stoccate;
  • La guardia del Bilbio anticipava invece i successivi sviluppi delle spade con guardia a valve del Seicento, come la Pappenheimer. La crociera era solitamente in forma di "S", con bracci singoli o doppi. Un ampio arco para-mano dipartiva da sotto la crociera protrundendosi, senza toccarlo, vero il pomolo massiccio. Gli archetti di rinforzo intorno al ricasso della lama, accorgimento tipico delle spadone da cavallo[1], fungevano da base d'appoggio per due valve in metallo che proteggevano interamente la mano dell'utente. Rari ma non assenti i modelli in cui la crociera aveva bracci molto lunghi e diritti.

Arma da cavallo, il Bilbo aveva rigorosamente impugnatura ad una mano, spesso irrobustita da una copertura in filo di ferro.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La spadona da cavalleria nota come Bilbo deve quasi certamente il suo nome alla località di Bilbao[2], nei Paesi Baschi, chiamata appunto Bilbo in lingua basca, capitale della Biscaglia, regione ben nota quale produttrice di armi per l'esercito dell'Impero spagnolo[3].
L'arma entrò in uso alle forze di cavalleria pesante dell'Impero spagnolo intorno al 1650, seppur lo standard di riferimento dell'arma venisse codificato soltanto nel 1728[4]. Il nome Bilbo appare comunque, in ambito europeo, anche in età precedente quale sinonimo di spada prodotta in Spagna: Shakespeare, per esempio, parla di bilbo nella commedia Le allegre comari di Windsor del 1602 (stando agli studiosi, l'opera sarebbe anche precedente, quasi certamente redatta nel 1597).

L'uso del Bilbo non si limitò però ad un'utenza di soli cavalieri.
La marina militare spagnola fece infatti largo uso di questa spada dalla lama solida, atta a potenti colpi di taglio, anticipando il ricorso settecentesco alla sciabola d'abbordaggio. Veicolata dai galeoni, la spada Bilbo ebbe così larga diffusione nelle colonie spagnole dell'America Centrale e Meridionale[5], passando poi in America Settentrionale quando contingenti mercenari di cavalleria spagnola militarono per il Regno di Francia nelle Guerre Franco-Indiane concimitantemente alla Guerra di successione spagnola (1701-1714).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Si veda questo esemplare di Spada da cavallo veneta del 1560.
  2. ^ Kemp Kemp, Peter (1976), The Oxford companion to ships & the sea, Oxford University Press, ISBN 0-19211-553-7, p. 82.
  3. ^ Il vocabolo "Biscaglina" indicava appunto in Spagna una tipologia di daga prodotta nei Paesi Baschi. In lingua italiana il vocabolo è invece utilizzato per indicare una tipologia di scala a pioli d'uso nautico.
  4. ^ Brinckerhoff, Sidney B. [e] Chamberlain, Pierce A. (1972), Spanish military weapons in colonial America, 1700-1821, Mechanicsburg (PA), Stackpole Books, p. 82.
  5. ^ Evangelista‏, Nick (1995), The encyclopedia of the sword, Greenwood Publishing Group, ISBN 0-31327-896-2, p. 55.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Brinckerhoff, Sidney B. [e] Chamberlain, Pierce A. (1972), Spanish military weapons in colonial America, 1700-1821, Mechanicsburg (PA), Stackpole Books.
  • Kemp Kemp, Peter (1976), The Oxford companion to ships & the sea, Oxford University Press, ISBN 0-19211-553-7.
  • Swank, James Moore (1892), History of the Manufacture of Iron in All Ages : and particularly in the United States from colonial times to 1891. Also a short history of early coal mining in the United State, Filadelfia, The American iron and steel association on-line.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]