Bethany Hamilton

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Bethany Hamilton
Bethany Hamilton 20070311.jpg
Dati biografici
Nome Bethany Meilani Hamilton
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 180 cm
Peso 64 kg
Surf Icone surf portail fr.png
Statistiche aggiornate al 5 febbraio 2013

Bethany Hamilton (Lihue, 8 febbraio 1990) è una surfista statunitense. È conosciuta per essere sopravvissuta ad un attacco da parte di uno squalo, in cui ha perso il braccio sinistro.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Piazzamento in competizioni di surf
Anno Evento Stato Posizione
1998 Rell Sun Menehune Flag of the United States.svg
2002 Open Women's Division of the National Scholastic Surfing Association Flag of the United States.svg
2004 NSSA Regional Event Flag of the United States.svg
2005 NSSA National Competition Flag of the United States.svg
O'Neil Island Girl Junior Pro Tournament Flag of the United States.svg
2006 Hawaii Team Highlight Flag of Brazil.svg
Flag of the United States.svg
2007 NSSA Regionals Flag of the United States.svg
Women's Pipeline Championship Flag of the United States.svg
2008 US Open of Surfing - Huntington Beach, California Flag of the United States.svg
Roxy Pro Surf Festival - Phillip Island Flag of Australia.svg
2009 Rio Surf International in Rio de Janeiro Flag of Brazil.svg
Billabong ASP World Junior Championship Flag of Australia.svg

L'incidente[modifica | modifica sorgente]

Il 31 ottobre 2003, quando aveva 13 anni, Bethany decise di uscire a fare surf alla Tunnels Beach di Kauai con la sua migliore amica Alana Blanchard e il padre e il fratello di Alana. Intorno alle 7:30, Bethany era sdraiata sulla tavola con il braccio sinistro nell'acqua, quando uno squalo tigre di circa 4 metri e mezzo l'attaccò,[1] tranciandole il braccio appena sotto la spalla. I Blanchard l'aiutarono a tornare a riva; il padre di Alana fece un laccio emostatico con il legaccio della tavola da surf e lo strinse attorno al moncherino. La ragazza venne portata d'urgenza al Wilcox Hospital di Kauai. Quando giunse in ospedale, Bethany aveva perso quasi il 60% del proprio sangue. Suo padre doveva essere operato all'anca quella mattina, ma lei prese il suo posto nella sala operatoria.

Ritorno alle competizioni[modifica | modifica sorgente]

Passò in ospedale una settimana dopo l'intervento. Circa sette mesi dopo l'incidente, Bethany tornò sulla tavola.[2] Inizialmente utilizzò una tavola fatta apposta per lei, più lunga e stretta del normale e con una maniglia per i potersi alzare più facilmente. Imparò presto a alzarsi dalla tavola con un braccio solo e il 10 gennaio 2005 prese parte a una competizione ufficiale.

La tavola che stava usando il giorno dell'incidente è conservata al California Surf Museum.

Media[modifica | modifica sorgente]

Dal giorno dell'incidente, Bethany è stata invitata in molti show televisivi, tra cui Good Morning America, The Oprah Winfrey Show, The Ellen DeGeneres Show e intervistata da molte riviste come il People e il TIME. Nel 2004, ha vinto l'ESPY Award nella categoria Best Comeback Athlete[3]

Nel 2004, MTV Books pubblicò il suo libro autobiografico, Soul Surfer: A True Story of Faith, Family, and Fighting to Get Back on the Board (ISBN 0-7434-9922-0), da cui è stato poi tratto il film Soul Surfer.[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La biografia sul sito ufficiale
  2. ^ Archivio Corriere.it
  3. ^ Vincitori del 2004, ESPY Award
  4. ^ Recensione del film su Studionews24

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 258879303 LCCN: no2004106026