Beretta M35

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Beretta M35
Beretta M1935.JPG
Tipo Pistola semiautomatica
Origine bandiera Regno d'Italia
Impiego
Utilizzatori Italia Italia e Germania Germania nazista
Conflitti Seconda guerra mondiale
Produzione
Date di produzione 1937 - 1967
Numero prodotto 525.000 pezzi
Varianti nessuno
Descrizione
Calibro 7,65 mm
Munizioni .32 ACP (7,65 × 17 mm Browning)
Azionamento Chiusura labile
Velocità alla volata 290 m/s
Tiro utile utile 20-40m
Alimentazione Caricatore a scatola rimuovibile da 8 colpi
Organi di mira fisse

ExOrdinanza.net[1]

voci di armi da fuoco presenti su Wikipedia

La Beretta M35 è una pistola semiautomatica.

La M35 altro non è che una variante della Beretta M34. La M35 fu costruita per far fuoco con il calibro 7,65 mm Browning (.32-ACP), anziché col 9 mm Corto (9 × 17 mm cioè .380-ACP). Il motivo principale per cui fu prodotta fu l'ampia popolarità di cui godeva il calibro .32 anche tra i civili, giacché in Italia la Beretta Mod. 34 rimase proibita per lungo tempo in quanto "arma da guerra".

Questa pistola fu adottata dalla Marina Militare Italiana, dall'Aeronautica Militare italiana e dal Regio Corpo Guardie di Pubblica Sicurezza. Fu venduta anche alla Finlandia e, durante l'occupazione dell'Italia da parte dei tedeschi (1943-1945), fu in produzione sia per le esigenze delle loro forze armate, sia per quelle della R.S.I. Questi modelli venivano prodotti dal 4° Ufficio Tecnico ed erano sforniti di finitura e fresatura di alleggerimento situata sotto le guancette alla base dell’impugnatura. Tutto ciò si dovette alla necessità di aumentare la produzione dell'arma negli ultimi anni di guerra. [2]

La M35 rimase in produzione per circa trent'anni (fino al 1967), raggiungendo un totale di circa 525.000 esemplari.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Beretta Modello 34 e Modello 35. URL consultato l'11 luglio 2014.
  2. ^ BERETTA 35 4° UT. URL consultato il 13 luglio 2014.

Altri modelli[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

guerra Portale Guerra: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di guerra