Battaglia di Vimeiro

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Battaglia di Vimeiro (o Vimiero)
Data 20 agosto 1808
Luogo Vimeiro, Portogallo
Esito Vittoria britannica e Convenzione di Sintra
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
14.000 uomini (fanteria e cavalleria) + 23 cannoni 20.500 uomini (fanteria e cavalleria, di cui 17.000 inglesi) + 18 cannoni
Perdite
2.000 fra morti e feriti e 13 cannoni catturati dagli inglesi 720 morti
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La battaglia di Vimeiro (o Vimiero, 20 agosto 1808), fu combattuta nel quadro della guerra d'indipendenza spagnola e vide fronteggiarsi le truppe francesi agli ordini del generale Jean-Andoche Junot e quelle anglo-portoghesi del generale Arthur Wellesley (il futuro vincitore di Waterloo e I duca di Wellington).

Quattro giorni dopo la battaglia di Roliça le forze dello Wellesley furono attaccate dai francesi di Junot a Vimeiro, paese nei pressi di Lisbona.

Le truppe francesi tentarono l'accerchiamento sul fianco sinistro dello schieramento inglese ma la manovra non riuscì: Wellesley ridispose rapidamente il proprio schieramento in modo da fronteggiare l'avversario francese. Due attacchi al centro da parte di Junot furono respinti e così pure quelli sulle ali. Junot dovette ritirarsi verso Torre Vedras lasciando sul campo circa 2.000 uomini e 13 cannoni contro i poco più di 700 morti inglesi. L'arrivo dei generali britannici, superiori di Wellesley, Sir Hew Dalrymple e Sir Harry Burrard impedì al primo di inseguire il nemico in rotta.

Poco dopo la battaglia Junot offrì ai britannici la propria resa. I due anziani generali accettarono andando oltre: concessero, contro il parere dello Wellesley, la libertà a tutto il corpo di spedizione francese con relativo armamento ed equipaggiamento, in cambio del rimpatrio (su vascelli inglesi). Tale accordo va sotto il nome di Convenzione di Sintra. Questa concessione scatenò violente proteste in Inghilterra ed i comandanti furono sottoposti ad inchiesta: i due anziani generali furono pesantemente biasimati, mentre sir Arthur Wellesley ne uscì prosciolto da ogni addebito.

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