Barry Munday

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Barry Munday
Barry Munday.jpg
Judy Greer e Patrick Wilson in una scena del film.
Titolo originale Barry Munday
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 2010
Durata 94 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Chris D'Arienzo
Soggetto Frank Turner Hollon
Sceneggiatura Chris D'Arienzo
Produttore Mickey Barold, Stone Douglass, Eric Kopeloff, Matt Weaver
Produttore esecutivo Carl Levin, Robert Ortiz, Scott Prisand, Marcos Siega
Casa di produzione Stick 'N' Stone Productions
Corner Store Entertainment
Far Hills Pictures
Prospect Pictures
Fotografia Morgan Susser
Montaggio Joan Sobel
Musiche Jude Christodal
Scenografia Paul Oberman
Interpreti e personaggi

Barry Munday è un film del 2010 scritto e diretto da Chris D'Arienzo.

Il film è una commedia indipendente, basata sul romanzo di Frank Turner Hollon Life is a Strange Place, in cui Patrick Wilson è il protagonista che dà il titolo al film. Al suo fianco vi sono Judy Greer e Chloë Sevigny.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Barry Munday è un donnaiolo di provincia, che un giorno si risveglia in ospedale scoprendo che gli sono stati asportati i "gioielli di famiglia", dopo un incidente con il padre di una delle sue conquiste. Dimesso dall'ospedale la vita di Barry cambia radicalmente, soprattutto quando scopre che sta per diventare padre, da una donna di cui non ricorda minimamente di aver fatto sesso. La donna è la goffa Ginger Farley, che Barry inizia a frequentare, capendo che questa può essere la sua unica opportunità di diventare padre.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato presentato in anteprima al South by Southwest il 13 marzo 2010. La distribuzione nelle sale cinematografiche statunitensi avverrà il 1º ottobre 2010 ad opera della Magnolia Pictures.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema