Bambi, la vita di un capriolo

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Bambi, la vita di un capriolo
Titolo originale Bambi. Eine Lebensgeschichte aus dem Walde.
Autore Felix Salten
1ª ed. originale 1923
Genere romanzo
Sottogenere per ragazzi
Lingua originale tedesco
Protagonisti Bambi
Antagonisti cacciatore
Serie Bambi
Seguito da I figli di Bambi (Bambi's children)

Bambi, la vita di un capriolo (titolo originale in lingua tedesca: Bambi. Eine Lebensgeschichte aus dem Walde, letteralmente: Bambi. Una vita nei boschi.) è un libro dello scrittore austriaco Felix Salten. È stato pubblicato per la prima volta nel 1923 dalla casa editrice Ullstein Verlag.

Il romanzo ripercorre la vita di Bambi, un capriolo maschio, dalla nascita attraverso l'infanzia, la perdita della madre, l'incontro di una compagna, le lezioni apprese dal padre e l'esperienza sui pericoli derivanti dai cacciatori nel bosco. Una traduzione in lingua inglese di Whittaker Chambers fu pubblicata in Nord America da Simon & Schuster nel 1928 ed il romanzo è stato poi tradotto e pubblicato in oltre 20 lingue in tutto il mondo. Salten pubblicò successivamente il sequel Bambis Kinder, eine Familie im Walde (letteralmente: i figli di Bambi, una famiglia nel bosco) nel 1939.

Il romanzo è stato ben accolto dalla critica ed è considerato un classico, così come uno dei primi romanzi ambientali mai pubblicati. E' stato adattato dalla Walt Disney Animation Studios nel film di animazione teatrale Bambi nel 1942; vi furono anche due adattamenti russi nel 1985 e nel 1986 e una produzione teatrale nel 1998.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Bambi è un capriolo fulvo nato in un boschetto da una giovane cerva in tarda primavera. Nel corso dell'estate, la madre gli insegna come vivono i vari abitanti della foresta e i cervi. Quando il figlio pare abbastanza cresciuto, lo porta nel prato che semnbra essere un posto meraviglioso, ma anche pericoloso in quanto gli animali sono visibili dai predatori. Dopo qualche timore iniziale dovuto alle raccomandazioni alla prudenza da parte della madre, Bambi si gode l'esperienza. In una successiva escursione, Bambi incontra sua zia Ena e i suoi figli gemelli cerbiatti Faline e Gobo: essi diventano rapidamente amici e condividono quanto hanno imparato a conoscere del bosco. Mentre stanno giocando, incontrano per la prima volta i principi cervi maschi. I cerbiatti imparano che quelli erano i loro padri, ma anche che essi raramente si fermano a parlare con le femmine e i giovani.

Quando Bambi cresce, la madre comincia a lasciarlo solo. Un giorno, mentre la sta cercando, Bambi ha il suo primo incontro con termine "Egli" (la parola usata dagli animali per indicare l'Uomo) che lo terrorizza. L'Uomo alza l'arma da fuoco e mira verso di lui; Bambi fugge a tutta velocità, insieme alla madre. Dopo essere stato rimproverato da un cervo adulto per essersi disperato per la madre, Bambi si abitua a rimanere da solo a volte. In seguito, scopre che quel cervo è il vecchio principe, il cervo più anziano e più grande nella foresta, noto per la sua astuzia e per natura distaccato. Durante l'inverno, Bambi incontra Marena, una giovane cerbiatta, Nettla, una vecchia cerva che non ha più figli, e i due principi Ronno e Karus. A metà dell'inverno, i cacciatori entrano nella foresta, uccidendo molti animali, tra cui la madre di Bambi. Gobo scompare e viene creduto morto.

Dopo questo preambolo, il romanzo salta in avanti di un anno. Dopo essere stato accudito da Nettla, a Bambi spunta il suo primo paio di corna e viene picchiato e molestato da altri maschi. E' oramai estate e Bambi sta ora mettendo in mostra il suo secondo paio di corna e si è riunito con la sua cugina Faline. Dopo alcuni combattimenti e sconfitte, prima con Karus e poi con Ronno, Bambi e Faline si innamorano e passano molto tempo insieme. Durante questo tempo, il vecchio principe salva la vita di Bambi: questi stava correndo verso un cacciatore che imitava il verso di una cerva. Viene così insegnato al giovane cervo ad essere più cauti nel correre alla cieca verso i richiami. Durante l'estate, Gobo ritorna nella foresta dopo essere stato salvato da un uomo che lo aveva trovato svenuto nella neve durante la caccia, nel luogo in cui la madre di Bambi era stata uccisa. Mentre la madre e Marena lo rimproverano di essere diventato un "amico" dell'uomo, il vecchio principe e Bambi hanno pietà di lui. Marena poi diventa la sua compagna, ma alcune settimane dopo Gobo viene ucciso avvicinandosi a un cacciatore nel prato, credendo invano che la cavezza che indossava lo tenesse al sicuro da tutti gli uomini.

Bambi inizia a diventare grande ed inizia a trascorrere la maggior parte del suo tempo da solo, evitando Faline, anche se lui la ama ancora con un senso malinconico. Più volte si incontra con il vecchio principe che che lo avverte delle insidie​​, gli insegna a come liberarsi da un altro animale durante i combattimenti e lo esorta a non percorrere i sentieri battuti dagli uomini per evitare le trappole. Tuttavia, Bambi viene ferito dallo sparo di un cacciatore: il vecchio principe gli insegna allora a camminare in tondo per confondere l'uomo e i suoi cani fino a quando l'emorragia non si fosse fermata, poi lo porta in un luogo sicuro dove rimangono fino alla guarigione. Quando Bambi è invecchiato ed è divenuto grigio, il vecchio principe gli dimostra che l'uomo non è onnipotente: il cadavere di un uomo ucciso da un altro uomo. Quando Bambi capisce che "Lui" non è onnipotente e come ci sia un "Altro" su tutte le creature, il vecchio cervo gli rivela che lo ha sempre amato e lo chiama "figlio mio" prima di morire.

Alla fine del romanzo, Bambi incontra due cerbiatti gemelli e li rimprovera per non essere in grado di stare da soli senza dover chiamare il nome della madre. Dopo averli lasciati, ripensa tra sé che la cerbiatta assomigliava a Faline e che il giovane maschio era promettente, sperando di incontrarlo di nuovo quando fosse cresciuto.

Storia della pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

Felix Salten scrisse Bambi, eine Lebensgeschichte aus dem Walde dopo la prima guerra mondiale, rivolgendosi ad un pubblico adulto. Il romanzo è stato pubblicato in Austria da Ullstein Verlag nel 1923, e ripubblicato nel 1926 a Vienna.

Disputa sul diritto d'autore[modifica | modifica wikitesto]

Originariamente Salten pubblicò Bambi nel 1923 in base alle leggi sul copyright della Germania, che all'epoca non richiedeva alcuna dichiarazione che il romanzo fosse stato protetto da diritto d'autore. Nella ripubblicazione del 1926, ha fatto includere una nota sul copyright degli Stati Uniti, in modo che il lavoro fosse considerato protetto da copyright negli Stati Uniti nel 1926. Nel 1936, Salten vendette alcuni diritti per il romanzo al produttore Sidney Franklin della Metro-Goldwyn-Mayer, il quale li passò a Walt Disney per la realizzazione di un adattamento cinematografico. Dopo la morte di Salten nel 1945, la figlia Anna Wyler ereditò il diritto d'autore, rinnovando la protezione del copyright del romanzo nel 1954. Nel 1958, sottoscrisse tre accordi con la Disney per quanto riguarda i diritti del romanzo. Alla sua morte nel 1977, i diritti passarono a suo marito, Veit Wyler, e ai suoi figli, che li mantennero fino al 1993 quando i diritti furono venduti alla casa editrice Twin Books. twin Books e Disney non rimasero d'accordo sui termini e sulla validità del contratto originario sottoscirtto da Disney con Anna Wyler e sul continuo uso del nome Bambi da parte di Disney.

Poiché le due società non erano in grado di raggiungere una soluzione, Twin Books presentò una denuncia contro la Disney per violazione del diritto d'autore. Disney ha sostenuto che nella prima edizione originaria del 1923 non era presente alcun avviso di copyright, percui in base alla legge americana è stato immediatamente considerato come opera di pubblico dominio. Ha inoltre sostenuto che, poiché il romanzo è stato pubblicato nel 1923, il rinnovo della registrazione da parte di Anna Wyler nel 1954 è stato fatto dopo la scadenza e non era quindi valido. Il caso è stato esaminato dalla Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto settentrionale della California, che ha stabilito che il romanzo è stato protetto da copyright con la sua pubblicazione nel 1923, e quindi non era di dominio pubblico. Tuttavia, convalidando la data di prima pubblicazione nell'anno 1923, questo ha confermato la validità del ricorso della Disney relativamente al fatto che il rinnovo del copyright era stato presentato troppo tardi e che il romanzo era diventato un lavoro di dominio pubblico nel 1951[1].

Twin Books presentò appello su tale decisione, e nel marzo 1996 la Nona Corte Circondariale degli Stati Uniti invertì la decisione originaria, affermando che il romanzo era un'opera straniera del 1923 e che non era nel dominio pubblico del suo paese di origine una volta rilasciato, quindi la data di pubblicazione originale non poteva essere utilizzato nel sostenere l'applicazione della legge americana sul copyright. Al contrario, nella pubblicazione del 1926, la prima in cui si dichiarava espressamente il copyright negli Stati Uniti, viene considerato l'anno in cui il romanzo è stato protetto da copyright in America. Come tale, il rinnovo di Anna Wyler era stato tempestivo e valido, confermando in tal modo la titolarità dei diritti d'autore da parte di Twin Books[1].

La decisione Twin Books è ancora considerata controversa da molti esperti di copyright[2][3]: ad esempio, David Nimmer, in un articolo del 1998, ha sostenuto che se la sentenza fosse applicata ai libri di epica greca, nel caso fossero pubblicati solo al di fuori degli Stati Uniti senza la richiesta formalità, sarebbero ammissibili alla protezione del copyright. Sebbene Nimmer abbia concluso che Twin Books ha richiesto questo dato (all'interno del Nono Circuito), ha caratterizzato il risultato come "palesemente assurdo"[4].

Il copyright americano del romanzo è attualmente impostato per scadere il 1° gennaio 2022[2].

Versioni cinematografiche[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bambi e Bambi 2 - Bambi e il grande principe della foresta.

Nel 1942 lo studio Disney ha prodotto un film animato che ha avuto un midquel nel 2006, dal titolo Bambi 2 - Bambi e il grande principe della foresta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Twin Books Corporation v. Walt Disney Company in caselaw.findlaw.com, 20 maggio 1996.
  2. ^ a b (EN) Stephen Fishman, The Copyright Handbook: What Every Writer Needs to Know, 10° edizione, Berkeley,CA, Nolo, 2008, p. 284, ISBN 1-4133-0893-7.
  3. ^ (EN) Copyright Term and the Public Domain in the United States in Cornell Copyright Information Center. (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2011).
  4. ^ (EN) David Nimmer, An Odyssey Through Copyright's Vicarious Defenses in New York University Law Review, vol. 73, nº 1, New York, aprile 1998.
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