Augustin Dupré

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Écu constitutionnel
Louis XVI écu constitutionel 76001792.jpg
LOUIS XVI ROI DES FRANÇOIS testa nuda a sinistra, sotto data. REGNE DE LA LOI genio della Francia che scrive CONSTI / TUTION su due linee su una lastra posta su una colonna, fascio a sinistra, gallo a destra.
AR; 29,25 g, 6h. Zecca di Limoges, datata 1792.
Double sol constitutionnel
Louis XVI Æ Double sol 701156.jpg
LOUIS XVI ROI DES FRANÇOIS testa nuda a sinistra; sotto leone passante, data e il segno di zecca "A" per Parigi. LA NATION LA LOI LE ROI, fascio sormontato a berretto frigio, nel campo 2 S (valore); tutto in corona di quercia; in esergo data: L'AN 4 DE LA LIBERTÉ.
AE 24,16 g, 6h. Zecca di Parigi, datata 1792.

Augustin Dupré (Saint-Étienne, 6 ottobre 1748Armentières-en-Brie, 30 gennaio 1833) è stato un incisore e medaglista francese, 13° Graveur général des monnaies[1].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Iniziò la sua carriera come incisore presso la manifattura reale delle armi. Verso il 1770, si trasferì a Parigi, dove divenne allievo dello scultore David e incise le sue prime medaglie.

La Rivoluzione francese gli diede l'occasione di sviluppare la sua arte. Il cambiamento di regime e la riforma monetaria necessitavano di un cambiamento completo dei tipi monetari; fu lanciato un concorso, promosso dal pittore Louis David, nell'aprile 1791 da parte della Convenzione nazionale e il suo progetto fu scelto per il Louis conventionnel. A seguito di questa scelta, Dupré fu nominato Graveur général des monnaies per decreto dell'Assemblea nazionale l'11 luglio 1791. Occupò questo incarico fino al 1803, anno in cui fu revocato per decreto del Primo Console il 12 marzo 1803. Fu sostituito da Pierre-Joseph Tiolier.

Opere[modifica | modifica sorgente]

10 franchi Hercule
10 French francs Hercule 1967 F364-6 obverse.jpg10 French francs Hercule 1967 F364-6 reverse.jpg
LIBERTE EGALITE FRATERNITE Ercole con a destra la Repubblica e a sinistra la Giustizia. REPUBLIQUE FRANÇAISE valore e data su tre linee entro corona di alloro e quercia
AR, 25 g, 37 mm
N.B.: Il tipo originale aveva la legenda UNION ET FORCE ed nelle monete da 10 franchi d'argento dal 1964 al 73

La rivoluzione francese incoraggiava gli artisti a celebrare il nuovo ordine. Augustin Dupré trasse ispirazione per le sue composizioni nel simbolismo allegorico dell'antichità (tavole della legge, genio della libertà, Ercole, berretto frigio, fascio littorio, bilancia della giustizia, ecc.) Fu il trionfo dello stile neoclassico.

Il suo primo contributo è il Louis d'or da 24 livre, il tipo Au génie: il dritto reca ancora il ritratto di Luigi XVI "ROI DES FRANÇOIS" e la data 1792. Al rovescio è rappresentato un Genio alato che scrive la parola LOI (legge) su una stele, con la legenda circolare "REGNE DE LA LOI" e "AN III DE LA LIBERTE" in esergo. Un écu da sei livre e un mezzo-écu in argento e le monete da 15 e 30 sol presentano gli stessi tipi. Le altre monete di Dupré in questa fase sono il pezzo da due sol in cui al rovescio è raffigurato un fascio sormontato da un berretto frigio.

Con la proclamazione della repubblica fu proclamata, incide l'essenza della nuova moneta rivoluzionaria decimale. Il pezzo da cinque franche d'argento con l'Ercole, detto Union et Force che segna la nascita del nuovo franco. Accanto, i pezzi da 1 e 5 centesimi, da 1 e 2 décime, con la testa della repubblica con il berretto frigio.

Dupré fu un incisore di talento e la composizione che ha creato per il pezzo da 5 franchi simboleggierà la Repubblica per quasi 200 anni. La monete à l'Hercule creata nel 1796, fu nuovamente battuta nel 1848, poi dal 1870 al 1877. Fu nuovamente ripreso per le emissioni di prestigio in argento da 10 franchi (1965-1973) e 50 franchi (1974 - 1977).

La Quinta Repubblica gli ha dedicato una moneta commemorativa da 5 franchi nel 1996.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Graveurs Généraux et particuliers des Monnaies de France, Contrôleurs Généraux des Effigies, Noms de quelques graveurs en Médailles de la Renaissance Française" par M. Albert Barre, Graveur Général des Monnaies, Paris 1867

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Graveur général des monnaies Successore
Pierre-Simon-Benjamin Duvivier
1774 – 1791
Anno IV - Anno XI Pierre-Joseph Tiolier
(Anno XI – 1816)

Controllo di autorità VIAF: 24775347 LCCN: no/90/13751

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