Area di Broca

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Area di Broca e area di Wernicke

L'area di Broca (pronuncia: brocà) è una parte dell'emisfero dominante del cervello, localizzata nel piede della terza circonvoluzione frontale, la cui funzione è coinvolta nell'elaborazione del linguaggio. Tale area può anche essere descritta come l'unione dell'area di Brodmann 44 e della 45, ed è connessa all'area di Wernicke da un percorso neurale detto fascicolo arcuato. Prende il nome dal medico e anatomista Paul Pierre Broca, che fu il primo a descriverla nel 1861 dopo aver condotto un'autopsia di un paziente afasico.

Indice

Descrizione [modifica]

L'area di Broca è costituita da due zone principali, con diversi ruoli nella comprensione e produzione del linguaggio:

  • pars triangularis (anteriore) sembra essere associata all'interpretazione di varie modalità di stimoli e alla programmazione dei condotti verbali.
  • pars opercularis (posteriore) è invece associata a un unico tipo di stimolo e presiede al coordinamento degli organi coinvolti nella riproduzione della parola; essa è fisicamente prossima ad aree del cervello dedicate al controllo dei movimenti.

Patologie [modifica]

Un danno funzionale in quest'area (dovuto a ictus, ischemia, o altro) può provocare la cosiddetta afasia di Broca, classificata tra le afasie non fluenti. I pazienti colpiti da afasia non fluente possono essere incapaci di comprendere o formulare frasi con una struttura grammaticale complessa. Alcune forme di afasia legate a danni nell'area di Broca possono colpire solo determinate aree del linguaggio, come i verbi o i sostantivi. Nel caso di pazienti sordomuti, può essere inibita la capacità di produrre quei gesti corrispondenti al messaggio che essi vogliono comunicare, pur essendo in grado di muovere mani, dita e braccia come prima.

Voci correlate [modifica]

Bibliografia [modifica]

  • (EN) Goodglass, H. & Geschwind, N., Language disorders. In E. Carterette and M.P. Friedman (eds.) Handbook of Perception: Language and Speech. Vol II, New York, Academic Press, 1976