Archeano
| Supereone[1] | Eone | Ma1 |
|---|---|---|
| Fanerozoico | 542,0 ±1,0 | |
| Precambriano | Proterozoico | 2.500 |
| Archeano | 4.000 | |
| Adeano | c. 4.600 | |
| 1 Ma = Milioni di anni fa | ||
L'Archeano (dal greco antico "Αρχή" (Arkhē), che significa "inizio, origine") è il secondo eone, della suddivisione del tempo geologico del Precambriano. I suoi limiti temporali si pongono tra 4 000 e 2 500 milioni di anni fa (Ma).[2][3] È successivo all'eone Adeano ed è seguito dall'eone Proterozoico.
Anche se si conoscono rocce affiorate più antiche, le più vecchie formazioni rocciose esposte sulla superficie della Terra sono archeane o poco più antiche. Rocce archeane conosciute sono state trovate in Groenlandia, in Canada, in Australia nordoccidentale e in Sudafrica. L'Archeano, al pari dell'Adeano, appartiene alla unità geocronologica informale denominata Tempo Precambriano (termine ormai desueto).
Indice |
Suddivisione in ere [modifica]
La Commissione Internazionale di Stratigrafia riconosce per l'Archeano la suddivisione in quattro ere geologiche, ordinate dalla più recente alla più antica secondo il seguente schema:[2]
- Neoarcheano da 2 800 milioni di anni fa (Ma) a 2 500 Ma
- Mesoarcheano da 3 200 Ma a 2 800 Ma
- Paleoarcheano da 3 600 a 3 200 Ma
- Eoarcheano da 4 000 a 3 600 Ma
Sinonimi e correlazioni [modifica]
Sono ritenuti sinonimi:
- Swaziano (controverso)
L'Archeano si sovrappone in parte allo Swaziano (4000-3000 Ma), un termine informale comune nella letteratura geologica sudafricana.
Atmosfera [modifica]
L'atmosfera archeana era apparentemente carente di ossigeno libero. Le temperature sembravano essere vicino ai livelli attuali, anche se gli astronomi ritengono che il sole a quei tempi avesse una luminosità all'incirca di un terzo minore di quella attuale. Ciò fa pensare che i maggiori contributi di gas serra furono prodotti proprio in questa epoca; queste sono ovviamente tutte ipotesi.
Contenuto fossilifero [modifica]
Probabili residui di prodotti batterici (stromatoliti) sono stati datati intorno all'archeano e ad alcuni probabili fossili batterici è attribuita l'origine di formazione di letti sedimentari criptocristallini di silice denominati chert o selce. Si pensa che la vita sia stata presente durante l'archeano, ma probabilmente era limitata a singole cellule ed organismi anucleati semplici, denominati procarioti (rappresentati dal regno Monera).
Note [modifica]
- ^ I colori corrispondono ai codici RGB definiti dallaCommissione Internazionale di Stratigrafia nel sito «Standard Color Codes for the Geological Time Scale».
- ^ a b Global Boundary Stratotype Section and Point (GSSP) of the International Commission of Stratigraphy, Status on 2009.
- ^ International Stratigraphic Chart, 2009
Schema [modifica]
| Precambriano | |||
|---|---|---|---|
| eone Adeano | eone Archeano | eone Proterozoico | eone Fanerozoico |
| eone Archeano | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| era Eoarcheana | era Paleoarcheana | era Mesoarcheana | era Neoarcheana | ||||||||
Voci correlate [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
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