Neoarcheano
Il Neoarcheano è la quarta e ultima era geologica dell'eone Archeano. Va da 2800 a 2500 milioni di anni fa.[1] Il periodo è definito cronologicamente e non corrisponde a uno specifico livello stratigrafico di sezioni rocciose sulla terra. Non ha quindi un GSSP definito dalla Commissione Internazionale di Stratigrafia.[2]
L'era precedente è il Mesoarcheano. L'eone successivo è denominato Proterozoico e inizia con l'era del Paleoproterozoico.
Indice |
Eventi significativi [modifica]
Stabilizzazione dei moderni Cratoni. Possibile evento di capovolgimento del mantello.
Produzione dell'ossigeno [modifica]
In quest'era i cianobatteri migliorarono il meccanismo della fotosintesi che portò alla produzione, come sottoprodotto, dell'ossigeno. Il nuovo gas così liberato cominciò a reagire con tutti i composti in grado di subire una reazione ossidativa, modificando la costituzione rocciosa della crosta terrestre. Successivamente, il progressivo accumulo di ossigeno non reagito nell'atmosfera risultò dapprima tossico e infine letale per le forme di vita anossica che si erano sviluppate fino a quel momento in un'atmosfera ricca di metano e anidride carbonica. Tale evento, noto come la catastrofe dell'ossigeno, portò all'estinzione di tutte le forme di vita anossica nel successivo periodo Sideriano.
Schema [modifica]
| Precambriano | |||
|---|---|---|---|
| eone Adeano | eone Archeano | eone Proterozoico | eone Fanerozoico |
| eone Archeano | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| era Eoarcheana | era Paleoarcheana | era Mesoarcheana | era Neoarcheana | ||||||||