Antonio Benci (letterato)

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Antonio Benci (Santa Luce, 30 marzo 1783Livorno, 25 gennaio 1843) è stato uno scrittore, traduttore, storico ed editore italiano.

Dopo i primi studi condotti sotto la guida del sacerdote Lomi, parroco del villaggio nativo delle Colline pisane, viaggiò molto (risiedette a Napoli, nel 1831 fu costretto ad esiliare in Corsica). Ha scritto romanzi, opere teatrali, articoli (soprattutto sull'Antologia di Giovan Pietro Vieusseux) su storia, politica, pedagogia, tradizioni, storia dell'arte, ecc. Fu il primo tradut­tore italiano della Storia della guerra de' Trent'anni di Friedrich Schiller. I suoi testi (soprattutto di teatro e il romanzo Piero d’Orezza) si trovano, per lo più inediti, tra i manoscritti nella Biblioteca Nazionale di Firenze.

Recentemente è stato pubblicato il suo romanzo Piero d'Orezza, ambientato durante la lotta per l'indipendenza della Corsica guidata da Pasquale Paoli. Il romanzo, composto tra il 1831 e il 1843, è chiaramente da leggere in chiave risorgimentale e romantica (anche se l'autore si considerava più un classicista). La sua idea di unità italiana era ispirata al Mazzini e guardava al modello Svizzero. Fu amico di Alessandro Manzoni, Giuseppe Mazzini, Johann Wolfgang von Goethe e molti altri uomini illustri europei e d'Italia.

Opere pubblicate[modifica | modifica sorgente]

  • Trattato de numeri o Corso elementare d'aritmetica e d'algebra, 2 voll., Napoli, Tipografia di Angelo Trani, 1814.
  • Lettere di Antonio Benci intorno alle cose notabili del Casentino e della valle Tiberina..., Firenze, Tipografia di Luigi Pezzati, 1821.
  • Lettere di Antonio Benci a Pietro Vieusseux relative al suo viaggio nella Svizzera e lungo le rive del Reno, 1823-24.
  • Lettere di Antonio Benci al suo amico Enrico Mayer, 1826.
  • Guida ai santuari del Casentino ed ai luoghi principali della Valle tiberina toscana..., Firenze, Tipografia L. Pezzati, 1834.
  • Piero d'Orezza, a cura di Giancarlo Bertoncini, Lecce, Manni editore, 2006. ISBN 88-8176-752-X.

Citazioni[modifica | modifica sorgente]

«Ivi [in Svizzera] si può dir veramente che il vincolo sociale è stretto tra gli uomini dell'industria, mantenuto dalla morale, e riaffermato dalle leggi», citazione da Antonio Benci, Intorno all'educazione italiana per rispetto al popolo», articolo pubblicato sull'Antologia.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Luigi Piccioni, «BENCI, Antonio» in Enciclopedia Italiana, Volume 6, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1930.
  • Giulia Camerani Marri, «BENCI, Antonio» in Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 8, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1966.