Anemia emolitica
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| Anemia emolitica | |
| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 282, 283, 773 |
| ICD-10 | (EN) D55-D59 |
Si definisce anemia emolitica lo stato patologico in cui la bassa concentrazione di emoglobina nel sangue sia per un eccessivo grado di emolisi sia per una insufficiente risposta del midollo osseo ad un'emolisi solo di poco aumentata: per questo motivo la malattia si presenta spesso in concomitanza con altri tipi di anemia.
[modifica] Sintomi
Si presentano i sintomi tipici dell'anemia tra i quali pallore, affaticabilità, tachicardia, dispnea da sforzo. L'emolisi può essere distinta dalle forme di anemia in diversi modi.
- il passato medico dell'individuo può determinare emolisi (droghe, semi di fava, valvola protesica al cuore, o altre malattie);
- quando, esaminando strisci di sangue,
- sono presenti frammenti di globuli rossi (schistociti)
- alcuni globuli rossi sono di forma circolare (sferociti)
- i reticolociti sono presenti in numero elevato.
- il livello di bilirubina nel sangue è elevato
- il livello di lattato deidrogenasi (LDH) nel sangue è elevato
- i livelli di aptoglobina sono bassi
- gli anticorpi sierologici, attraverso il test di Coombs, risultano anormali.
[modifica] Cause
La perdita di globuli rossi, sia essa causata da un'emorragia o, meno frequentemente, da una loro distruzione prematura (emolisi), puo' esitare in anemia. L'emolisi o l'emorragia di solito portano a un'aumentata produzione di eritrociti, identificata dall'aumento dell'indice reticolocitario.

