Anarhichadidae

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Anarhichadidae
Anarhichas lupus 060417w.jpg

Anarhichas lupus head.jpg
Anarhichas lupus

Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Osteichthyes
Classe Actinopterygii
Sottoclasse Neopterygii
Infraclasse Teleostei
Superordine Acanthopterygii
Ordine Perciformes
Sottordine Zoarcoidei
Famiglia Anarhichadidae
Anarrhichthys ocellatus nell'atto di nutrirsi di un riccio di mare

Gli Anarhichadidae è una famiglia di pesci ossei marini appartenenti all'ordine Perciformes.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

La famiglia è limitata alle acque fredde del nord Atlantico e del nord Pacifico[1]. Un individuo di Anarhichas lupus, specie comune nell'Atlantico europeo, è stato catturato nel mar Mediterraneo, in Liguria, nel 1958, questa segnalazione per il mare nostrum rimane isolata e sostanzialmente inspiegabile[2].

Sono pesci pigri, bentonici, che vivono in acque costiere o moderatamente profonde[1][2].

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Questi pesci hanno un aspetto caratteristico, spesso ritenuto inquietante o addirittura orribile. Il corpo ha un aspetto generale abbastanza simile ai Blenniidae: è compresso lateralmente e piuttosto allungato nel genere Anarhichas mentre è allungatissimo e quasi anguilliforme in Anarrhichthys ocellatus. La testa è grande ed è dotata di una bocca ampia armata di mascelle molto sviluppate con denti molto grandi e robusti, ben visibili anche a bocca chiusa. I denti anteriori sono caniniformi, quelli laterali e quelli sul palato (denti palatini) sono invece simili a molari. La pinna dorsale è composta di soli raggi spinosi flessibili ed è molto lunga: parte dietro la testa e raggiunge il peduncolo caudale. La pinna anale è simile alla dorsale ma parte da metà del corpo. La pinna caudale è arrotondata, di solito piccola ed è separata dalla dorsale e dall'anale solo da un piccolo spazio. In Anarrhichthys ocellatus le pinne pari sono invece unite come negli anguilliformi. Le pinne pettorali sono ampie, rotondeggianti; le pinne ventrali sono assenti. Le scaglie sono piccole e immerse nella pelle, talvolta mancano del tutto. La linea laterale è presente sulla testa, sul corpo è apparentemente assente ma in realtà è presente anche se rudimentale, suddivisa in uno o due spezzoni. La vescica natatoria è assente[1][2].

Sono pesci di taglia piuttosto grande, che supera regolarmente il metro e mezzo di lunghezza. Anarrhichthys ocellatus è la specie più grande e raggiunge i 240 cm[3].

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si cibano principalmente di invertebrati bentonici a guscio duro come molluschi o echinodermi[1].

Specie[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Scheda da Fishbase
  2. ^ a b c Enrico Tortonese, Osteichthyes, Bologna, Calderini, 1975.
  3. ^ a b Lista di specie da Fishbase

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