Amore libero - Free Love

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Amore libero - Free Love
Paese di produzione Italia
Anno 1974
Durata 85 min
91 min (versione italiana)
Colore colore
Audio sonoro
Genere avventura, erotico (versione italiana)
Regia Pier Ludovico Pavoni
Soggetto Adalberto Albertini
Sceneggiatura Mario Di Nardo, Guido Leoni
Casa di produzione Aquila Cin.ca Films
Fotografia Fausto Rossi
Montaggio Franco Fraticelli
Musiche Fabio Frizzi
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Amore libero - Free Love è un film del 1974, diretto da Pier Ludovico Pavoni. Fu il primo film che girò l'attrice indonesiana Laura Gemser, alla sua prima pellicola e per avere l'opportunità di prendervi parte si trasferì appositamente in Italia[1]. L'attrice fu accreditata nei titoli di testa del film e sui flani pubblicitari con il nome Emanuelle per fare il verso alla più nota Emmanuelle francese. La pellicola, girata alla Seychelles, consacrò la Gemser come diva del genere esotico-erotico[2] La Gemser interpretò la parte di una indigena coinvolta in una storia d'amore con l'ingegnere italiano Francesco Ferrero, interpretato dall'esordiente Enzo Bottesini (che era diventato per un breve tempo famoso avendo partecipato per diverse settimane a Rischiatutto, il celebre telequiz dell'epoca di Mike Bongiorno), giunto sull'isola per aprire una miniera d'argento. Nonostante il titolo del film "Amore libero" e la trama che racconta delle relazioni sessuali sull'isola in cui appunto vige ampia promiscuità la pellicola è abbastanza casta con sfumature nei momenti più sensuali[3].

Trama[modifica | modifica sorgente]

« Vuoi fare zucchero con Janine?. »
(La frase di esordio nel cinema di Laura Gemser alla sua prima pellicola con cui invitò l'attore Enzo Bottesini a fare l'amore[3])

L'ingegnere Francesco Ferrero giunge sull'isola Smeraldo per sovraintendere ai lavori per l'apertura di una miniera d'argento. Qui entra in contatto con alcune indigene tra cui c'è la bella Janine e un avventuriere di nome Chaval. L'atmosfera del film è spesso surreale e onirica e l'ingegner Ferrero pensa quasi di vivere un sogno...

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Gordiano Lupi, Laura Gemser e le altre, Edizioni Profondo Rosso, 2011, pag 18
  2. ^ Gordiano Lupi, Laura Gemser e le altre, Edizioni Profondo Rosso, 2011, pag 18-19
  3. ^ a b Gordiano Lupi, Laura Gemser e le altre, Edizioni Profondo Rosso, 2011, pag 19

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]