Ambigramma

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Ambigramma con la parola Energy

L'ambigramma è un disegno calligrafico che possiede due o più interpretazioni chiare e distinte: le due letture si generano solitamente attraverso il cambiamento del punto di vista, che si può ottenere mediante rotazioni, simmetrie ed altri espedienti. Le due letture di un ambigramma possono essere identiche, nel caso dell'omogramma, o diverse, nel caso dell'eterogramma.[1]

Un ambigramma con i nomi di Muḥammad (ﻣﺤﻤﺪ) e ʿAlī (ﻋﻠﻲ)

Etimologia e sinonimi[modifica | modifica wikitesto]

Hofstadter, coniatore del termine ambigram

La parola italiana ambigramma, la cui nascita viene attestata al 1986,[2] deriva dall'inglese ambrigram, termine coniato da Douglas Hofstadter che, effettuando una ricerca lessicale insieme ad altri amici, arrivò al lemma corrente, formato dal prefisso latino ambi-, che significa doppio, e dal radicale greco -gram, che significa campione di scrittura; Hofstadter decise di operare questa creazione lessicale nonostante Scott Kim avesse già dato il nome di inversions (it: capovolgimenti, inversioni) alle sue creazioni, ma che Hofstadter ritenne troppo debole e poco comunicativo.[3]

Nonostante ormai il termine ambigramma si sia affermato diffusamente, gli artisti che si dilettano abitualmente in questa disciplina tendono a identificare le proprie creazioni con i nomi più diversi e particolari: oltre a Scott Kim, che continua ad usare prevalentemente il termine inversions, Greg Huber ha inventato il termine iffyglyph (it: glifica dubbiosa); Roy Leban chiama le sue opere twinonyms (it: gemellonomi); Robert Petrick, invece, le identifica con il termine symmetricks, composto di symmetry (it: simmetria) e tricks (it: trucchi); Alejandro López, uno psicologo cileno, chiama le sue produzioni "abrapalabras", parola che ricorda la formula magica abracadabra.[4]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il secondo ambigramma di Peter Newell

Il primo ambigramma artificiale conosciuto è datato al 1893 per mano dell'artista Peter Newell nel suo libro Topsys & Turvys.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Omogramma o eterogramma[modifica | modifica wikitesto]

Naturale o artificiale[modifica | modifica wikitesto]

Un ambigramma naturale è un ambigramma ottenibile senza modificare le lettere che lo compongono sfruttando le simmetrie naturali che hanno certe lettere. Spesso un ambigramma naturale è anche un palindromo. Esempi: OSSO, SOS ed il toponimo di NOZON (frazione di Torgnon).

Cartello a Nozon
Ambigramma naturale (ore 20:02) fotografato a Poznań in Polonia.

Un ambigramma naturale in un alfabeto diverso da quello latino è il nome della Libia in in arabo: ليبيا, che peraltro non è palindromo.

Gioco prospettico[modifica | modifica wikitesto]

Simmetria[modifica | modifica wikitesto]

  • Simmetria centrale: L'ambigramma presenta una seconda lettura se ruotato di un certo angolo, di solito 180 gradi
  • Simmetria orizzontale o lago: L'ambigramma presenta una simmetria assiale orizzontale e può quindi essere letto se specchiato in un lago, donde il nome
  • Simmetria verticale o specchio: L'ambigramma presenta una simmetria assiale verticale e può quindi essere letto anche riflesso in uno specchio

Figura-sfondo[modifica | modifica wikitesto]

L'ambigramma può essere letto alternando lo sfondo con la figura in due letture, solitamente questo tipo di ambigramma è eterogramma, ossia le letture sono diverse.

Tassellazione del piano[modifica | modifica wikitesto]

Le parole con la figura e lo sfondo tassellano tutto il piano

Forma[modifica | modifica wikitesto]

Catena[modifica | modifica wikitesto]

Una o più parole sono intrecciate a formare una catena, spesso questo tipo di ambigramma è presentato lungo una circonferenza

Totem[modifica | modifica wikitesto]

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

In ascii-art[modifica | modifica wikitesto]

Esempio di ambigramma di rotazione fatto solo in ascii-art:

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Ambigramma naturale d'autore[modifica | modifica wikitesto]

Anacleto Bendazzi, nel suo Bizzarrie letterarie (1951), p. 224, ricorda: "Nel numero 9.111.111 vediamo

6 un o-dop-o un 9

Questa frasetta ha di strano che si può leggerla tale e quale anche capovolgendo il libro"

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Hofstadter, p. 17
  2. ^ ambigramma, dizionaripiu.zanichelli.it.
  3. ^ Hofstadter, p. 31
  4. ^ Hofstadter, p. 32

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Douglas Hofstadter, Ambigrammi. Un microcosmo ideale per lo studio della creatività, Hopefulmonster, 1987, ISBN 978-8877570062.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


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