Alxasaurus elesitaiensis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Alxasaurus
Stato di conservazione: Fossile
230x
Ricostruzione dello scheletro di Alxasaurus elesitaiensis
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Sottoclasse Diapsida
Infraclasse Archosauria
Superordine Dinosauria
Ordine Saurischia
Sottordine Theropoda
Infraordine Tetanurae
Superfamiglia Therizinosauroidea
Genere Alxasaurus
Specie Alxasaurus
Nomenclatura binomiale
Alxasaurus elesitaiensis
Russell & Dong, 1993

L'Alxasaurus elesitaiensis era un dinosauro della superfamiglia dei terizinosauri.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Alxasaurus viene nome del deserto dell'Alxa, situato nella Mongolia Interna, conosciuto anche come "deserto di Alshan", e dalla parola greca sauros. Alxa (o Alashan) è anche il nome dell'omonima lega della Mongolia Interna (Nei Mongol Zizhiqu), in Cina.

L’A. elesitaiensis prende il nome da Elesitai, il villaggio di questa regione vicino al quale furono trovati i resti fossili di un esponente di questa specie.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Le dimensioni dell’Alxasaurus comparate con quelle dell'uomo

L’A. elesitaiensis era lungo circa 4 m, presentava una coda corta e tozza e aveva corpo grande e massiccio, con zampe posteriori corte e piedi muniti di quattro dita artigliate. Il collo è relativamente lungo e regge una piccola testa munita di becco.

Le caratteristiche più rilevante sono gli arti anteriori, aventi mani a tre dita, ognuna delle quali termina in un lungo artiglio appuntito (che poteva essere lungo 40-50 cm).

Molto probabilmente l'Alxasaurus era ricoperto completamente o almeno in parte di piume, o di simili strutture più primitive. Quest'ipotesi è resa probabile dal fatto che sono conosciuti Therizinosauroidea con tracce di piumaggio (come Beipiaosaurus, Erliansaurus e Jianchangosaurus) i cui resti conservano tracce di elementi simili a peli o piume.

Comportamento[modifica | modifica wikitesto]

Poco si può ipotizzare sull'ecologia ed etologia di questi animali. La loro struttura fisica non ricorda nessun animale odierno, tant'è vero che i primi resti di un terizinosauride furono considerati appartenere a più specie di dinosauri completamente diversi tra loro (fu proprio il rinvenimento dell'Alxasaurus a svelare l'aspetto di questi bizzarri animali).

È comunque verosimile che l'Alxasaurus vivesse in mandrie, nutrendosi di vegetali (forse portava alla bocca le fronde più alte degli alberi usando le lunghe braccia). L'habitat preferito doveva essere la foresta, poiché era il luogo migliore dove trovare sostentamento per una mandria di questi enormi animali.

È difficile dire se i lunghi artigli fossero uno strumento di difesa: alcuni studi dimostrano che questi erano troppo deboli per essere utilizzati come vero e proprio strumento di offesa. Più probabilmente essi venivano utilizzati solo per intimorire il nemico, magari supportati anche da lunghe penne vivacemente colorate poste sulle braccia. Un predatore ci avrebbe pensato due volte prima di assalire una mandria di Alxasaurus.

Per quanto riguarda la postura, si ritiene che l'Alxasaurus camminasse poggiando le nocche al suolo quando era a riposo, e che si alzasse sulle zampe posteriori per difendersi e nutrirsi, nonché durante il corteggiamento.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

dinosauri Portale Dinosauri: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di dinosauri