Alphonse Osbert
Alphonse Osbert (Parigi, 23 marzo 1857 – Parigi, 11 agosto 1939) è stato un pittore francese, esponente del simbolismo.
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Biografia [modifica]
Nato a Parigi nel 1857 in una famiglia della classe media, entra all'École des Beaux-Arts nell'atelier di Henri Lehmann, nel quale è compagno di classe di Seurat e di Aman-Jean. Sotto l'influenza dei suoi maestri Léon Bonnat e Fernand Cormon, Osbert partecipa a varie mostre con dipinti di stile accademico. In principio sostiene pienamente questa estetica, senza mostrare interesse quando Seurat fonda il Salon des Indépendants. Tuttavia, dopo un viaggio in Spagna e alcuni studi nella foresta di Fontainebleau, il suo stile muta per trovare un punto di svolta alla fine del 1880.
Questo è il momento in cui egli conduce ulteriori esperimenti di luce e si avvicina al Salon des Indépendants, dove incontra Maurice Denis e soprattutto Puvis de Chavannes. La sua pittura diviene sempre più influenzata dal simbolismo, e riscuote sempre più di successo nel mondo dell'arte.
Partecipa al salone della Rosa Croce e frequenta Stephane Mallarmé. Sostenuto dal giornale La Plume e apprezzato dalla critica, riceve vari artisti nel proprio studio e diventa uno dei pittori simbolisti di riferimento di quegli anni. Il suo stile non si rinnova fino a ai primi del 1900, tuttavia il successo è acquisito: espone in tutta la Francia e all'estero, riceve ordini di grandi dimensioni anche per opere pubbliche, come la decorazione della hall della stazione termale di Vichy (1902 - 1904) o quella della Sala del Municipio Bourg-la-Reine (1911 - 1913).
Tuttavia il suo stile rimane legato al simbolismo e perde attrattiva dinanzi alle nuove esperienze di giovani pittori. Con l'arrivo della vecchiaia dipinge sempre meno, fino ad essere gradualmente dimenticato. Muore a Parigi nel 1939.
Galleria [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
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