Alfonso Varano

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Alfonso Varano

Alfonso Varano (Ferrara, 13 dicembre 1705Ferrara, 23 giugno 1788) è stato un poeta e drammaturgo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Discendente dei duchi di Camerino, compose liriche arcadiche, in cui sostituì il repertorio mitologico con motivi cristiani, l'esempio più riuscito: Giovanni di Giscala (1754), sonetti petrarcheggianti, rime sacre, tragedie e dodici Visioni sacre e morali (componimenti didascalici e moraleggianti).

Fra le sue opere più note segnaliamo le tragedie Demetrio (1749) e, soprattutto, la già citata raccolta poetica Visioni sacre e morali (1766).

Figurò tra i modelli della poesia leopardiana e ispirò le opere del primo Monti.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alfonso Varano, Venanzio Varano, Opere poetiche di sua eccellenza il Signor Don Alfonso Varano...: Rime giovanili, pastorali, sacre, profane, anacreontiche, e scherzevoli, Volume Secondo, Dalla Stamperia palese, Venezia 1805, pp. 476. (Google libri)
  • Alfonso Varano, Venanzio Varano, Opere poetiche di sua eccellenza il Signor Don Alfonso Varano...: Visioni sacre, e morali, Volume Terzo, Dalla Stamperia palese, Venezia 1805, pp. 379. (Google libri)
  • Alfonso Varano, Venanzio Varano, Opere poetiche di sua eccellenza il Signor Don Alfonso Varano...: Demetrio; Giovanni di Giscala, tiranno del Tempio di Gerusalemme; e Agnese, martire del Giappone tragedie, Volume Quarto, Dalla Stamperia palese, Venezia 1805, pp. 471. (Google libri)
  • Alfonso Varano, Dodeci visioni sacre e morali del Signor D. Alfonso Varano..., Stamperia del Majno, Piacenza 1807, pp. 246. (Google libri)
  • Alfonso Varano, Opere scelte di Alfonso Varano, degli antichi duchi di Camerino, Società Tipografica de' Classici Italiani, Milano 1818, pp. 571. (Google libri)

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