Acidosi respiratoria
| Acidosi respiratoria | |
|---|---|
| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 276.2 |
| ICD-10 | (EN) E87.2 |
| Sinonimi | |
| Acidosi da anidride carbonica | |
Per acidosi respiratoria, in campo medico, si intende una condizione caratterizzata da un basso livello di pH (acidosi), che ha origine da una diminuita ventilazione alveolare. Si tratta di una condizione delicata, nella quale un intervento errato può portare anche alla morte.
Indice |
[modifica] Tipologia
Esistono due forme di acidosi respiratoria, la forma acuta e quella cronica. La prima è quella in cui si registrano i valori più bassi del pH (inferiori ai 7,35).
[modifica] Sintomatologia
I sintomi e i segni clinici che si presentano sono cefalea, dispnea, tachicardia, cianosi, ipertensione. L'anidride carbonica in eccesso comporta nell'individuo una sorta di confusione mentale.
[modifica] Eziologia
Molte sono le malattie il cui decorso può comportare l'insorgenza di tale stato morboso: la polmonite, l'enfisema, l'edema polmonare. A causare tale condizione possono essere anche traumi e vie aeree ostruite.
[modifica] Elementi diagnostici
Oltre all'abbassamento di pH, vi è la presenza di un'elevata PaCO2 (ipercapnia), cioè l'innalzamento della pressione relativa esercitata dall'anidride carbonica disciolta nel sangue.
[modifica] Terapie
Il trattamento deve mirare alla cura della causa che ha portato all'insorgenza dell'acidosi. Terapie comuni nelle condizioni peggiori sono la ventilazione meccanica, ovvero la respirazione artificiale, e l'ossigenoterapia, la somministrazione di ossigeno per combattere l'eccessiva presenza di anidride carbonica.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Bibliografia]
- Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006. ISBN 978-88-386-3917-3
- Douglas M. Anderson; A. Elliot Michelle, Mosby’s medical, nursing, & Allied Health Dictionary sesta edizione, New York, Piccin, 2004. ISBN 88-299-1716-8
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