Acidi dioici
Gli acidi dioici sono una classe di composti organici costituiti da una catena idrocarburica con le due estemità carbossiliche (-COOH). Si distinguono due sottoclassi:
- acidi alcandioici (di formula bruta CnH2n-2O4);
- acidi alchendioici (di formula bruta CnH2n-4O4).
Indice |
[modifica] Altri nomi
Secondo le regole di nomenclatura IUPAC i composti idrocarburici che presentano due gruppi carbossilici devono essere chiamati acidi dioici. Tradizionalmente ci si riferisce a questa classe di composti come acidi dicarbossilici o più correttamente acidi bicarbossilici.
[modifica] Nomenclatura IUPAC e tradizionale
La regola ufficiale (internazionalmente riconosciuta) preveda che si usino le stesse regole degli acidi carbossilici con l'unica differenza che invece del suffisso -oico deve essere usato il suffisso -dioico. (Es. acido propandioico, HOOC-CH2-COOH). Per riconoscere un acido dioico basta individuare i due gruppi carbossilici terminali e contare il numero complessivo dei carboni presenti nella catena principale. Seguendo le seguenti regole si riesce ad assegnare un nome univoco:
- la prima parola è sempre "acido";
- la seconda parola è composta da tre parti:
- un prefisso variabile a seconda del numero di carboni della catena principale (et,prop,but,ecc.);
- un secondo prefisso (-an- per catene sature, -en-per catene insature);
- un suffisso invariante "-dioico";
- nel caso di isomeria geometrica generata da doppi legami si inserisce cis- oppure trans- tra la prima e la seconda parola.
I prefissi utilizzati sono gli stessi a cui si ricorre per la nomencaltura degli alcani tranne il primo (-met) per l'ovvio motivo che il numero minimo di carboni è due, in quanto non possono esistere due gruppi carbossilici senza almeno due carboni sulla catena principale. Per la nomenclatura tradizionale, la prima parola è sempre "acido". La seconda è un nome di fantasia che non sembra rispondere ad alcuna regola sistematica.
| Prefisso IUPAC | Atomi di carbonio | Nome comune | Nome IUPAC | Formula bruta |
|---|---|---|---|---|
| Et- | 2 | Acido ossalico | Acido etandioico | C2H2O4 |
| Prop- | 3 | Acido malonico | Acido propandioico | C3H4O4 |
| But- | 4 | Acido succinico | Acido butandioico | C4H6O4 |
| Pent- | 5 | Acido glutarico | Acido pentandioico | C5H8O4 |
| Es- | 6 | Acido adipico | Acido esandioico | C6H10O4 |
Insaturi a quattro atomi di carbonio (l'insaturazione tra i carboni 2 e 3 genera una isomeria geometrica cis/trans, di grande importanza funzionale):
| Prefisso IUPAC | Atomi di carbonio | Nome comune | Nome IUPAC | Formula bruta |
|---|---|---|---|---|
| But- | 4 | Acido fumarico | Acido trans-butendioico | C4H4O4 |
| But- | 4 | Acido maleico | Acido cis-butendioico | C4H4O4 |
| Orientamento | Atomi di carbonio | Nome comune | Nome IUPAC | Formula molecolare |
|---|---|---|---|---|
| orto | 8 | Acido ftalico | acido 1,2-benzendicarbossilico | C8H6O4 |
| meta | 8 | Acido isoftalico | Acido 1,3-benzendicarbossilico | C8H6O4 |
| para | 8 | Acido tereftalico | Acido 1,4-benzendicarbossilico | C8H6O4 |
[modifica] Bibliografia
- T. W. Graham Solomons, Chimica organica, 2a ed., Bologna, Zanichelli, 2001. ISBN 88-08-09414-6