Acerenthia

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Akerentia
frazione
Akerentia – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Calabria – stemma Calabria
Provincia Crotone – stemma Crotone
Comune Cerenzia – stemma Cerenzia
Territorio
Coordinate 39°15′28″N 16°50′22″E / 39.25778°N 16.83944°E / 39.25778; 16.83944 (Akerentia)Coordinate: 39°15′28″N 16°50′22″E / 39.25778°N 16.83944°E / 39.25778; 16.83944 (Akerentia)
Altitudine 520 m s.l.m.
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale -
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti cerentinesi
Patrono san Teodoro Martire
Localizzazione
Akerentia è posizionata in Italia
Akerentia

Acerenthia , più correttamente Akerentia o "Acheronthia", chiamata ora Cerenzia vecchia è un borgo abbandonato posto sul territorio di Cerenzia, in Provincia di Crotone. Il Borgo venne abbandonato nel 1844 a causa delle difficili condizioni igieniche che il paese stava vivendo.

Indice

[modifica] Storia

Resti della basilica di San Teodoro

Di origini antichissime, il paese si sviluppo e prosperò per molti secoli. Raggiunse la popolazione di 7.000 abitanti, ma a seguito di alcune epidemie e di eventi calamitosi cominciò a subire forti emigrazioni da parte della stessa popolazione. La peste del 1528 arrivò a dimezzarne la popolazione poiché alle numerose vittime si sommò una forte emigrazione verso i vicini paesi di Caccuri e Casino, e nella Sila a San Giovanni in Fiore. La popolazione scese drasticamente fino a raggiungere poche centinaia di abitanti.

Nei secoli successivi, due terremoti ne decretarono la fine. Il primo nel 1638, che portò ad un'altra consistente emigrazione dopo che il paese era ritornato a ripopolarsi. Il secondo nel 1783, uno dei peggiori terremoti che la Calabria ha subito nel corso dei secoli, che fu talmente catastrofico per quanto riguarda la distruzione urbana della cittadina di Acerenthia, da far decidere a molti abitanti di edificare un nuovo paese sul colle che si stagliava sopra il vecchio abitato, anziché provvedere a ripristinare e restaurare le vecchie case del borgo.

Nel 1844 l'antico borgo venne definitivamente abbandonato e gli abitanti rimasti si trasferirono nel nuovo centro urbano che prese il nome di Cerenzia.

[modifica] Il paese fantasma

Dopo l'abbandono, l'antico paese subì un veloce e progressivo degrado sicuramente accelerato dalle condizioni climatiche silane. Le abitazioni e tutti gli edifici, oggi, dopo solo un secolo e mezzo di abbandono, si presentano come antichi ruderi, questo anche perché furono utilizzati come materiali per le costruzioni, argille e pietre calcaree del luogo, nel tempo rivelatisi poco durevoli. Sede di un interessante Parco Archeologico , in corso di realizzazione a cura dell'Amministrazione Comunale, è oggetto, da diversi anni, di campagne di scavo e ricerca condotte dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria . Nel 2007 è stato eseguito lo scavo del cosiddetto Palazzo del Principe.

[modifica] Curiosità

Il paese ha avuti vari nomi, in base alle vari influenze storiche del tempo, fra le quali il greco “Akerontia” (dal nome del fiume Akeronte / Acheronte, attuale Lese) e in età altomedioevale “Akerentia”, poi Acerentia, da cui deriva l'attuale Cerenzia.

[modifica] Bibliografia

  • Giuseppe Aragona Cerenzia - Notizie storiche sulla città antica - Testimonianze sul paese Edizioni Pubblisfera, San Giovanni in Fiore 1998
  • Stanislao Martucci Storia di Cerenzia e dintorni Librare San Giovanni in Fiore (Cs),
  • Vito Teti Il senso dei luoghi, Donzelli Editore, Roma 2004

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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