Accademia di sanità militare
L'Accademia di sanità militare interforze delle forze armate italiane per la formazione della figura dell'ufficiale medico, fu fondata in Firenze, Livorno e Pinerolo nel novembre 1968, istituita dalla Legge 273 del 14 marzo 1968. È stata soppressa nel 1997.
[modifica] Storia
A Firenze era ospitato il nucleo più cospicuo (31 Allievi Ufficiali medici e farmacisti), quello dell'Esercito (NEASMI, Nucleo Esercito Accademia di Sanità Militare Interforze), presso la Scuola di Sanità Militare, ivi esistente dal 1883 in via Tripoli, oltre a quello dell'Aeronautica (ASMINA, Accademia di Sanità Militare Interforze Nucleo Aeronautica)presso la Scuola di Guerra Aerea di via del Barco.
[modifica] Soppressione
Soppressa con il decreto legislativo 28 novembre 1997, n. 464, e successive modificazioni, che prevede la soppressione dell'Accademia di sanita' militare interforze. Le attribuzioni sono passate alle singole accademie militari. Dall'anno dell'istituzione alla soppressione, l'Accademia ha formato ufficiali medici, veterinari e farmacisti di 27 corsi.
Per il Nucleo Aeronautica dell'ASMI sono state successivamente trasmesse all'Accademia Aeronautica di Pozzuoli con il Decreto Ministero della Difesa del 23 febbraio 2007, n. 53 "Regolamento recante le modalità di attribuzione all'Accademia aeronautica delle funzioni relative alla formazione degli allievi che aspirano alla nomina a ufficiale in servizio permanente nel ruolo normale del Corpo sanitario dell'Aeronautica militare.
Per l'Esercito italiano gli aspiranti ufficiali medici devono frequantare tre anni l'Accademia militare di Modena, e tre la "Scuola di Sanità e Veterinaria Militare" di Roma Cecchignola. I veterinari, farmacisti e i chimici seguono un corso di cinque anni (tre + due).