ARA Santa Fe (S-21)

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ARA Santa Fe
USS Catfish
USS Catfish;0833910.jpg
Descrizione generale
Flag of the United States.svg Flag of Argentina.svg
Tipo sommergibile
Classe Classe Balao
Proprietario/a Flag of the United States.svg United States Navy
Flag of Argentina.svg Armada de la República Argentina
Identificazione S-21
Costruttori Electric Boat Company
Impostata 6 gennaio 1944
Varata 19 novembre 1944
Entrata in servizio 19 marzo 1945
Destino finale catturato da unità britanniche il 25 aprile 1982 dopo essersi arenato e successivamente distrutto
Caratteristiche generali
Dislocamento in immersione: 1.900 t
in immersione: 2.480 t
Lunghezza 94 m
Larghezza 8,33 m
Pescaggio 5,2 m
Velocità in immersione  16 nodi
Velocità in emersione  18 nodi
Autonomia 15.000 mn a 15 nodi in emersione
Equipaggio 85
Armamento
Armamento 10 tubi lanciasiluri da 533 mm

dati presi da[1]

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Il sommergibile ARA Santa Fe (S-21) era un battello argentino della classe Balao statunitense, ex USS Catfish della United States Navy, che venne affondato durante le operazioni nella Georgia Australe nel 1982, durante la Guerra delle Falkland.

Varato nel 1944 come USS Catfish, partecipò alla parte finale della seconda guerra mondiale nel teatro del Pacifico; successivamente prestò servizio durante la Guerra di Corea.

Radiato nel 1971, fu ceduto all'Argentina che lo ribattezzò Santa Fe, in sostituzione di una analoga unità con lo stesso nome.

Durante la guerra delle Malvinas il Santa Fe nel corso di dell'operazione Paraquet, la riconquista della Georgia Australe, venne rilevato e immediatamente attaccato con cariche di profondità e missili AS.12 dagli elicotteri delle navi nell'area tra cui due Westland Wasp decollati dalla HMS Endurance, e per i gravi danni riportati fu arenato dall'equipaggio sulla punta King Edward dell'isola Georgia del Sud[2]. L'equipaggio venne fatto prigioniero ed uno di essi, il sottufficiale Felix Artuso, venne ucciso il 26 aprile da un marine britannico mentre operava in sala macchine, per non aver obbedito all'ordine di fermarsi dato dal marine di guardia; fu poi appurato che l'uomo tentava di mettere in sicurezza il battello ma questo non venne compreso dalla guardia e poiché nessuno parlava la lingua dell'altro non vi fu modo di comunicare; l'uomo è seppellito al cimitero di Grytviken[3][4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Norman Friedman, U.S. Submarines Through 1945: An Illustrated Design History, Annapolis, 1995, United States Naval Institute, pp. 285–304. ISBN 1-55750-263-3.
  2. ^ Woodward, Sandy, One Hundred Days: Memoirs of the Falklands Battle Group Commander, HarperCollins, 1992, ISBN 0-00-215723-3.
  3. ^ Marine killed Argentinian in Falklands war blunder
  4. ^ Félix Artuso's grave