Xenoceratops

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Xenoceratops
Xenoceratops environment.jpg
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Sottoclasse Diapsida
Superordine Dinosauria
Ordine Ornithischia
Sottordine Cerapoda
Infraordine Ceratopsia
Famiglia Ceratopsidae
Sottofamiglia Centrosaurinae
Genere Xenoceratops
Specie X. foremostensis
Creste di alcuni ceratopsidi, tra cui quella dello xenoceratops (B)

Lo xenoceratopo (Xenoceratops foremostensis) è un dinosauro erbivoro appartenente ai ceratopsi, vissuto in Canada durante il tardo Cretaceo (Campaniano Medio) nello stato dell'Alberta. I suoi resti sono stati ritrovati nella formazione Foremost.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Xenoceratops deriva dal greco xeno e ceratops che significa faccia cornuta strana. Il suo nome è dovuto al fatto che molti scheletri di questo animale sono incompleti in quanto è stato ritrovato solo il cranio, estratto dalla formazione di Foremost. Il nome specifico di foremotensis lo prende dal nome della città di Foremost.

Scoperta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1958 Wann Langston trovò dei frammenti di un cranio[1], e li portò al Museo di storia naturale di Ottawa. Intorno al 2003 David C. Evans e Michael J. Ryan rimasero colpiti nel vedere il cranio dello Xenocertaops e così condussero un'indagine più approfondita, nella formazione che si prolungò fino al 2009, e scoprirono che lo Xenoceratops era una nuova specie di ceratopsidae che venne descritta da Michael J. Ryan, David C. Evans e Kieran M. Shepherd nel 2012. Al momento della sua scoperta lo Xenoceratopo venne descritto come il più antico e anche il primo dinosauro ritrovato in Canada.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La descrizione dello Xenoceratops è basata sull'olotipo conservato nel Museo di storia naturale di Ottawa dove sono presenti le ossa parietali. Si tratta di un osso del cranio che nei ceratopsidi compone la linea mediana e parte dei bordi laterali dell'ossatura del collo. Alcune parti del cranio sono stati assegnati ad altri appartenenti al genere, compresi altri parietali che formano una sorta di striscia increspata ed un parziale osso nasale. Gli scienziati credevano che queste ossa appartenessero a tre adulti lunghi 8 metri, alti 3 e con un peso di 7 tonnellate. Un altro cranio di questo animale è conservato nel Museo Reale Tyrrell di paleontologia. I maschi e le femmine di Xenoceratops possono venire distinti dai tipi di ornamentazione del loro collo.

Nel cranio vi sono due proiezioni ossee accanto ad un picco rettilineo lungo e appiattito che punta verso il basso. Davanti agli angoli dello scheletro vi è una enorme forma triangolare. A differenza degli altri centrosaurini la linea mediana non ha dei dossi o degli ornamenti. Gli scienziati pensavano che lo Xenoceratops avesse una configurazione della testa molto simile a quella di molti suoi cugini. Nel suo cranio è stato evidenziato che l'animale aveva delle grandi corna forse molto simili a quelle di alcuni suoi cugini come l'Albertaceratops e il Diabloceratops, allo stesso tempo i paleontologi paragonarono il naso dello Xenoceratops ad un altro suo parente ovvero il Medusaceratops perché la forma dei loro nasi aveva una sorta di lunga e bassa struttura.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

(Ryan, Evans, Shepherd, 2012):

 Ceratopidae 
 

 Chasmosaurinae


 Centrosaurinae 
 

 Xenoceratops


 
 

 Diabloceratops


 
 

 Avaceratops


 
 

 Albertaceratops


 
 
 

 Spinops


 
 

 Centrosaurus


 
 

 Coronosaurus


 

 Styracosaurus





 
 

 Sinoceratops


 
 

 Rubeosaurus


 
 

 Einiosaurus


 
 

 Achelousaurus


 

 Pachyrhinosaurus












Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Michael Tutton, Fossilized horn that sat in museum for decades leads to new Alberta dinosaur discovery, The Canadian Press, 8 novembre 2012. URL consultato il 9 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 23 maggio 2018).
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