SummerSlam (1989)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da WWF SummerSlam 1989)
SummerSlam 1989
SummerSlam 1989.JPG
Tagline Feel the Heat
Prodotto da World Wrestling Federation
Brand Unico
Data 28 agosto 1989
Sede Meadowlands Arena
Città East Rutherford, Stati Uniti
Spettatori 20.000
Cronologia pay-per-view
WrestleMania V SummerSlam 1989 Survivor Series (1989)
Progetto Wrestling

SummerSlam 1989 è stata la seconda edizione dell'evento in pay per view prodotto dalla World Wrestling Federation, SummerSlam. L'evento si svolse alla Meadowlands Arena di East Rutherford nel New Jersey il 28 agosto 1989.

Il main event fu un tag team match tra i "Mega-Maniacs" (WWF Champion Hulk Hogan e Brutus Beefcake) e la coppia formata da Randy Savage e Zeus.[1] Altri incontri principali furono Ted DiBiase contro Jimmy Snuka,[2] Ultimate Warrior contro Rick Rude per il WWF Intercontinental Championship[3] e Jim Duggan con i Demolition (Ax & Smash) contro André the Giant e Twin Towers (Akeem & Big Boss Man).[4]

Antefatto[modifica | modifica wikitesto]

Il feud principale che ebbe risoluzione a SummerSlam fu quello tra i Mega-Maniacs (Hulk Hogan & Brutus Beefcake) e Randy Savage con Zeus. A WrestleMania V nell'aprile 1989, Hogan aveva sconfitto Savage vincendo il suo secondo titolo mondiale WWF.[5] La WWF finanziò un film sul wrestling intitolato Senza esclusione di colpi (No Holds Barred). Hogan recitava nella pellicola nella parte del protagonista Rip, un lottatore famoso, mentre Tom Lister interpretava il cattivo Zeus. Nel film, Hogan sconfiggeva Zeus. La rivalità tra i due venne trasposta anche in WWF, perché Zeus, nella storyline ideata, voleva vendicarsi di Hogan anche nella "vita reale". Nella WWF venne presentato con il nome del personaggio del film, Zeus. Fece la sua prima comparsa il 27 maggio 1989 durante una puntata di Saturday Night's Main Event prima della difesa del titolo mondiale da parte di Hogan contro Big Boss Man in uno Steel Cage Match. Zeus venne introdotto dal manager di Big Boss Man Slick. Durante l'entrata di Hogan, Zeus lo attaccò.[6] Il 29 luglio sempre a Saturday Night's Main Event, Zeus attaccò anche Brutus Beefcake durante un match tra Beefcake e Randy Savage. Zeus motivò il suo gesto dicendo che aveva provato piacere ad assalire il migliore amico di Hogan. Hulk Hogan cercò di salvare Brutus ma ciò gli venne impedito da Savage che lo colpì con una sedia sulla schiena per ben due volte.[7] L'episodio portò al match Hogan & Beefcake vs. Savage & Zeus da disputarsi a SummerSlam.

Il secondo incontro più importante dell'evento fu quello tra Rick Rude e The Ultimate Warrior con in palio il titolo Intercontinentale. I due si erano già scontrati alla Royal Rumble nel gennaio precedente in una sfida al "fisico migliore" che venne vinta da Warrior. Rude assalì rabbiosamente Warrior dopo il verdetto del pubblico.[8] Ciò portò al match per il titolo a WrestleMania V, dove Warrior perse la cintura.[9] I due quindi firmarono per un rematch da effettuarsi a SummerSlam.[10]

Hulk Hogan vinse il main event di questa edizione di SummerSlam.

Evento[modifica | modifica wikitesto]

Altri talenti on-screen
Ruolo: Nome:
Commentatori Tony Schiavone
Jesse Ventura
Ring announcer Howard Finkel
Ron Garvin
Intervistatori Gene Okerlund
Sean Mooney
Arbitri Earl Hebner
Joey Marella
Tim White

Prima che l'evento iniziò a essere trasmesso in diretta in pay-per-view, Dino Bravo sconfisse Koko B. Ware in un dark match.

Il primo match ad essere trasmesso in pay-per-view fu un non-title tag team match tra i WWF Tag Team Champions The Brain Busters (Arn Anderson e Tully Blanchard), accompagnati sul ring da Bobby Heenan, e i The Hart Foundation (Bret Hart e Jim Neidhart). Nel bel mezzo della contesa, Anderson cercò di interferire, causando una rissa sul ring. Nel frattempo, Heenan distrasse l'arbitro, permettendo ad Anderson di eseguire una double ax handle, lasciando cadere il suo gomito sul collo di Hart, che schienò Blanchard. Anderson poi mandò Blanchard fuori dal ring e schienò Hart. Heenan finì di distrarre l'arbitro che si voltò per vedere cosa stava succedendo nel frattempo sul quadrato, e iniziò il conteggio senza rendersi conto che Anderson non era l'uomo legale del match.

Il secondo match della serata fu tra Dusty Rhodes e The Honky Tonk Man, accompagnato da Jimmy Hart. Rhodes era in vantaggio fino a quando Hart lo distrasse. Questo permise a Honky di prendere il megafono di Hart e di colpire l'avversario sul suo addome. Tonk proseguì nella fase di attacco fino a quando Rhodes fu in grado di controbattere. Man, poi, però, spinse Dusty contro l'arbitro, facendogli perdere i sensi. Questo permise a Honky di tenere fermo l'avversario mentre Hart cercò di colpirlo con la chitarra del suo cliente. Rhodes, tuttavia, si spostò, e Jimmy colpì accidentalmente Tonk. Rhodes poi effettuò la sua mossa finale, la Bionic Elbow, e lo schienò per la vittoria.[2][3] Dopo il match Sean Mooney intervistò Honky Tonk.

Il terzo match, che contrappose Mr. Perfect e The Red Rooster, ebbe inizio con una serie di spintoni al centro del ring. Mr. Perfect effettuò diverse manovre offensive su Rooster, impedendogli anche di eseguire uno slam al tappeto. Perfect conclusoe la contesa eseguendo un dropkick e il Perfect Plex, seguiti dallo schienamento per la vittoria.

Nel match successivo, Rick Martel e i The Fabulous Rougeaus (Jacques e Raymond Rougeau) affrontarono Tito Santana e i The Rockers (Shawn Michaels e Marty Jannetty). Nei primi momenti della contesa, Santana e i Rockers si sbarazzarono degli avversari buttandoli fuori dal quadrato. Jannetty era l'uomo legale della sua squadra e affrontò tutti e tre gli avversari, che si davano continuamente il cambio. Martel e i Rougeaus isolarono quindi Jannetty nel loro angolo utilizzando delle mosse di squadra illegali. Dopo qualche minuto, Santana riuscì a dare il cambio a Michaels, che rapidamente riguadagnò il vantaggio. Verso la fine del match, Jimmy Hart, che aveva accompagnato i Rougeaus e Rick, distrasse Jannetty, che fu colpito alle spalle da Jacques. Alla fine, Martel schienò Marty, anche se l'uomo legale era Shawn.[2][3]

Nel prossimo match si affrontarono per il WWF Intercontinental Championship The Ultimate Warrior e l'allora campione incarica Rick Rude, accompagnato sul ring da Bobby Heenan. Warrior inizialmente era in vantaggio visto che aveva eseguito una press slamm sull'avversario sul ring e mandandolo fuori da esso, dove lo seguì e continuò l'attacco, compreso un attacco con la cintura intercontinentale. Continuò ad avere il vantaggio fino a che Rick fu in grado di contrastare una manovra offensiva spingendo Warrior dalla terza corda sul tenditore. I due lottatori cercarono di eseguire una mossa offensiva fino a quando Roddy Piper scese a bordo ring per distrarre Rude. Questo permise a Ultimate di eseguire un german suplex, una press slam, e una Warrior Splash. Ultimate poi schienà Rick diventando il nuovo campione intercontinentale.

Poi Jim Duggan e i Demolition (Smash e Ax) sconfissero André the Giant e i The Twin Towers (Big Boss Man e Akeem) (con Bobby Heenan e Slick). Smash schienò Akeem dopo che Duggan colpì Akeem sulla testa con il suo 2×4.

Greg Valentine (con Jimmy Hart) sconfisse Hercules nell'ottavo match della serata. Valentine schienò Hercules con i piedi sulle corde, e l'arbitro non riuscì a vedere l'infrazione. L'ospite ring announcer Ronnie Garvin (che in quel momento era impegnato in un feud con Greg), rifiutò di annunciare Valentine come il vincitore della contesa. Garvin annunciò ripetutamente che Hercules fosse il vincitore per squalifica (anche se Valentine aveva ufficialmente vinto il match.)

Ted DiBiase (con Virgil) sconfisse Jimmy Snuka per countout. DiBiase vinse quando Snuka fu contato fuori.[2][3]

Nel main event, il WWF Champion Hulk Hogan e Brutus Beefcake affrontarono Randy Savage e Zeus. Inizialmente, Beefcake e Savage lottarono sul pavimento e Zeus si occupò di Hogan. Beefcake tentò di aiutare il suo compagno di coppia, ma Zeus lo catturò in una bearhug. Hogan cercò di aiutare il suo partner, ma fu a sua volta rinchiuso nella stessa mossa e dallo stesso avversario. Savage entrò nel ring e colpì Hogan con una diving double axe handle, seguito da un double axe handle dalla terza corda e da un running knee per un near-fall. Savage applicò una chinlock su Hogan ma egli colpì Randy con una shoulder block, ma poi fu attaccato da Zeus. Egli prese il cambio e continuò ad attaccare Hulk, e lo bloccò in una bearhug. Inoltre schienò Hogan diverse volte ottenendo sempre dei near-fall. Zeus lo rinchiuse nel loro angolo e poi diede il cambio a Savage. "Macho Man" collegò con un neckbreaker su Hogan e sputò in faccia a Brutus, costringendolo a entrare nel ring. Savage eseguì un belly to belly suplex su Hogan per un conto di 2. Hogan diede il cambio a Beefcake che colpì Savage con un high knee per un ennesimo conto di 2. Successivamente chiuse Savage in una Barber's Chair, che cadde in ginocchio, ma poi si alzò e, dopo aver preso la testa dell'avversario, la schiantò in un angolo. Zeus era molto arrabbiato, e prese il cambio. Beefcake lo colpì con un eye rake e applicatò una Barber's Chair su Zeus. Savage prese la borsa del suo manager Sensational Sherri e colpì Beefcake nel posteriore con essa. Savage prese il tag, calmò Zeus e ottenne un near-fall su Beefcake che si concluse dopo che Hogan lo salvò. Savage riprovò un altro schienamento, ma Hogan rientrò e inseguì Savage, che si era nascosto dietro il manager di Hogan, Miss Elizabeth. Hulk riuscì a prenderlo e ad attaccarlo. Zeus bloccò Brutus con una chokehold su Beefcake prima dello schienamento di Savage. Egli e Beefcake si attaccarono a vicenda. Brutus diede il cambio a Hulk. Hogan collegò con una corner clothesline su Randy e poi aggredì Zeus. Eseguì un big boot su Savage, mandandolo a terra. Hogan cercò di colpire con un suplex Savage sul ring dall'apron ma Sherri gli fece uno sgambetto e Savage cadde su Hogan per un near-fall. Lui colpì Hulk con una clothesline ed eseguì una Savage Elbow dalla terza corda. Hogan attaccò Savage e lo mandò a terra dopo un atomic drop. Zeus prese il cambio, e poi fu colpito da una clothesline, ed egli cadde su un ginocchio. Elizabeth fece inciampare Sherri e Beefcake gettò Savage sul tappeto. L'arbitro era distratto. Hogan ne approfittò e colpì Zeus con la borsa di Sherri, seguito da una scoop slam e da un leg drop per la vittoria.

Conseguenze[modifica | modifica wikitesto]

Hulk Hogan e Brutus Beefcake affrontarono Randy Savage e Zeus in un rematch al pay-per-view No Holds Barred, svolto sotto una gabbia d'acciaio dove Hogan e Beefcake vinseronuovamente. Prima della rivincita a "No Holds Barred", Zeus cominciò a comparire all'angolo di Ted DiBiase, che aveva rinnovato la sua strada per il WWF World Heavyweight Championship di Hogan, e Zeus era nella squadra di DiBiase.

I The Brian Busters (Arn Anderson e Tully Blanchard) difesero i WWF Tag Team Championship fino a perdere le cinture di nuovo contro i Demolition nell' ottobre 1989. La difesa del titolo ebbe luogo presso un tapings di Superstars, ma non fu disputato fino al 4 novembre 1989; sfortunatamente Anderson e Blanchard non riuscirono a rivincere i titoli, e lasciarono la WWF poco tempo dopo. Rick Rude iniziò una rivalità con Roddy Piper, con i due che si scambiano insulti per tutto il 1989. Le loro incomprensionio furono risolte in un match dentro la gabbia d'acciaio nel dicembre 1989, dove a trionfare fu Pipe. Nel frattempo, Ultimate Warrior difese il suo titolo in primo luogo contro André the Giant, battendo letteralmente l' "ottava meraviglia del mondo" in meno di 30 secondi in un house show trasmessoin tutto il paese (e almeno una volta nel corso di un match televisivo al Madison Square Garden di New York City). Con la partenza di Blanchard e Anderson, André fu messo in un tag team con Haku chiamato Colossal Connection; immediatamente presero di mira i Demolition e continuarono a vincere i Tag Team Championship nel corso di un taping di Superstars trasmesso in televisione nel dicembre 1989. Il feud di André con Ultimate Warrior e il posizionamento del gigante nel tag team con Haku era un modo di mantenere l'invecchiamento dell'"ottava meraviglia del mondo" sotto i riflettori, visto che la sua salute continuava a peggiorare.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

# Match Stipulazioni Durata
Dark match Dino Bravo ha sconfitto Koko B. Ware Single match N/A
1 The Brain Busters (Arn Anderson e Tully Blanchard) (con Bobby Heenan) hanno sconfitto The Hart Foundation (Bret Hart e Jim Neidhart) Tag team match 16:23
2 Dusty Rhodes ha sconfitto The Honky Tonk Man (con Jimmy Hart) Single match 09:36
3 Mr. Perfect ha sconfitto The Red Rooster Single match 03:21
4 Rick Martel e The Fabulous Rougeaus (Jacques e Raymond Rougeau) (con Jimmy Hart e Slick) hanno sconfitto Tito Santana e The Rockers (Shawn Michaels e Marty Jannetty) Six-man tag team match 14:58
5 The Ultimate Warrior ha sconfitto Rick Rude (c) (con Bobby Heenan) Single match per il WWF Intercontinental Championship 16:02
6 Jim Duggan e Demolition (Smash e Ax) hanno sconfitto André the Giant e The Twin Towers (Big Boss Man e Akeem) (con Bobby Heenan e Slick) Six-man tag team match 07:23
7 Greg Valentine (con Jimmy Hart) ha sconfitto Hercules per squalifica Single match 03:08
8 Ted DiBiase (con Virgil) ha sconfitto Jimmy Snuka per countout Single match 06:27
9 Hulk Hogan e Brutus Beefcake (con Miss Elizabeth) hanno sconfitto Randy Savage e Zeus (con Sensational Sherri) Tag team match 15:04

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Hulk Hogan & Brutus "The Barber" Beefcake w/ Elizabeth vs. "Macho Man" Randy Savage & Zeus w/ Sensational Sherri, World Wrestling Entertainment. URL consultato il 18 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 31 marzo 2008).
  2. ^ a b c d SummerSlam 1989 official results, World Wrestling Entertainment. URL consultato il 18 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2008).
  3. ^ a b c d SummerSlam 1989, The Powerdriver Review, 13 febbraio 2008. URL consultato il 18 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 30 marzo 2008).
  4. ^ SummerSlam 1989 results, pWwew – Everything Wrestling. URL consultato il 18 giugno 2008. [collegamento interrotto]
  5. ^ Hulk Hogan vs. Randy "Macho Man" Savage – WWE Championship, World Wrestling Entertainment. URL consultato il 18 giugno 2008.
  6. ^ Saturday Night's Main Event #21 (05.89), The Powerdriver Review, 12 febbraio 2008. URL consultato il 18 giugno 2008. [collegamento interrotto]
  7. ^ Saturday Night's Main Event #22 (07.89), The Powerdriver Review, 13 febbraio 2008. URL consultato il 18 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2008).
  8. ^ Royal Rumble 1989 review, Complete WWE. URL consultato il 23 giugno 2008.
  9. ^ WrestleMania V official results, WWE. URL consultato il 23 giugno 2008.
  10. ^ WWF Show Results 1989, Angelfire. URL consultato il 23 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 04 marzo 2008).
Wrestling Portale Wrestling: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di wrestling