Umberto Carpi

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sen. Umberto Carpi
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Umberto Carpi
Luogo nascita Bolzano
Data nascita 21 maggio 1941
Luogo morte Pisa
Data morte 6 agosto 2013
Professione docente universitario
Partito Rifondazione Comunista, poi Pds
Legislatura XII, XIII
Gruppo Rifondazione Comunista, poi Democratici di Sinistra

Umberto Carpi (Bolzano, 21 maggio 1941Pisa, 6 agosto 2013[1]) è stato un politico e docente italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Bolzano, visse gran parte della sua vita Pisa. Fu uno degli uomini più rappresentativi del Sessantotto pisano, collaborando alla stesura delle celebri Tesi della Sapienza nel 1967, e fu sempre vicino agli ambienti del PCI ed alla cultura del marxismo italiano, gramsciana. Per molti anni è stato professore universitario di letteratura italiana presso l'Università di Pisa[2]. Viene eletto per la prima volta senatore nel marzo del 1994 con Rifondazione Comunista[3]. Sarà rieletto anche nella successiva legislatura, ma in quest'ultima si iscriverà al gruppo di Sinistra democratica al Senato.

Nel 2002 è stato eletto Sindaco di Crespina nelle file de L'Ulivo, ottenendo il 65,9% dei consensi[4].

Incarichi parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

Ha fatto parte della commissione parlamentare Industria, commercio e turismo e della commissione per l'Indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.

Sottosegretario di Stato[modifica | modifica wikitesto]

È stato sottosegretario di Stato per l'industria, il commercio e l'artigianato nel primo governo di Romano Prodi (dal 22 maggio 1996 al 20 ottobre 1998) e nel primo governo di Massimo D'Alema (dal 22 ottobre 1998 al 21 dicembre 1999).

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Il poeta e la politica. Belli, Leopardi, Montale, Liguori, 1978, ISBN 9788820701147.
  • Giornali vociani, Bonacci, 1979, ISBN 9788875731236.
  • Bolscevico immaginista. Comunismo e avanguardie artistiche nell'Italia degli anni Venti, Liguori, 1981, ISBN 9788820710538.
  • L'estrema avanguardia del Novecento, Editori Riuniti, 1985, ISBN 9788835927990.
  • La Voce. Letteratura e primato degli intellettuali, Pensa multimedia, 2003, ISBN 9788882322342.
  • La nobiltà di Dante, Polistampa, 2004, ISBN 9788883047534.
  • Carducci. Politica e poesia, Scuola Normale Superiore, 2011, ISBN 9788876424021.[5]
  • Patrioti e napoleonici. Alle origini dell'identità nazionale, Scuola Normale Superiore, Pisa 2013
  • L'inferno dei guelfi e i principi del Purgatorio, Franco Angeli, Milano 2013

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Città in lutto. È morto Umberto Carpi, in La Nazione, Pisa, 6 agosto 2013. URL consultato il 6 agosto 2013.
  2. ^ Università di Pisa - Umberto Carpi protagonista del prossimo incontro del ciclo "Variazioni sui Classici"
  3. ^ Umberto Carpi, su Senato.it - XII Legislatura, Parlamento italiano.
  4. ^ Archivio storico elezioni elezionistorico.interno.it
  5. ^ Deastore - Tutti i libri di Umberto Carpi

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN90119183 · LCCN: (ENn81106844 · SBN: IT\ICCU\CFIV\014164 · ISNI: (EN0000 0000 8276 3618 · GND: (DE119354853 · BNF: (FRcb12019661p (data)