Ugo Fano

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Ugo Fano

Ugo Fano (Torino, 28 luglio 1912Chicago, 13 febbraio 2001) è stato un fisico teorico italiano naturalizzato statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Torino da Gino Fano, importante matematico; il fratello Roberto Fano è stato professore emerito di ingegneria elettronica al Massachusetts Institute of Technology di Boston.

Sua moglie, Lilla Fano, fu insegnante ed anche coautrice di un testo di fisica atomica e molecolare[1]. L'appendice III del libro descrive con semplicità la collisione tra particelle cariche, descrizione che fu in seguito utilizzata da Richard Feynman nella lezione pubblicata sotto il nome di Feynman's Lost Lecture: The Motion of Planets Around the Sun.[2] In seguito, nel 1972, la coppia pubblicò una versione estesa del libro[3].

Il cugino di Fano, Giulio Racah, diede contributi notevoli alla teoria quantistica, in particolare riguardo al momento angolare, introducendo il concetto di l'algebra di Racah.[4].

Ugo Fano fu membro della National Academy of Science, membro associato della American Academy of Arts and Sciences, della American Physical Society e della Royal Society.

Studi e ricerche[modifica | modifica wikitesto]

Ugo Fano conseguì la laurea in matematica presso l'Università degli Studi di Torino nel 1934.

Durante questo periodo lavorò insieme ad Enrico Fermi a Roma, dove fu uno dei membri del famoso gruppo dei "ragazzi di via Panisperna". Il dr. Fano sviluppò, insieme ad Enrico Fermi, il suo principale contributo teorico, poi denominato "profilo di risonanza di Fano", teoria che condusse a due pubblicazioni scientifiche,[5] tra le più citate all'interno della prestigiosa rivista Physical Review.

Tra il 1936 ed il 1937 Fano collabora a Lipsia con Werner Heisenberg, mentre nel 1939 emigra negli Stati Uniti.

Il suo lavoro negli Stati Uniti si concentra sia sui batteriofagi che su pionieristici studi di fisica radiologica, occupandosi principalmente delle differenze degli effetti tra i Raggi X e i neutroni sui processi biologici.

Durante la seconda guerra mondiale, dopo aver lavorato presso l'Aberdeen Proving Grounds, si unì allo staff dell'ufficio Nazionale degli standard, l'NBS (ora National Institute of Standards and Technology), dove fu assunto come primo fisico teorico del gruppo. Vi rimase fino al 1966, quando poì si spostò presso la facoltà di fisica dell'Università di Chicago.

Ugo Fano contribuì notevolmente allo sviluppo delle sue ricerche per un periodo di ben sei decenni, sui temi della fisica atomica, della fisica molecolare e nella fisica riadiologica, allora agli albori.

Al giorno d'oggi, la maggior parte delle ricerche in queste aree della fisica, riflettono suoi contributi fondamentali. Fenomeni come il profilo di risonanza di Fano, il fattore di Fano, l'effetto Fano, e il meccanismo Fano-Lichten portano il suo nome.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1989 gli fu assegnato il William F. Meggers Award.[6]

Nel 1995 fu insignito del prestigioso Premio Enrico Fermi da parte del Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ U. Fano e L. Fano, Fisica degli Atomi e delle Molecole (University of Chicago Press, New York, 1959)
  2. ^ L'ultima lezione di Feynman : Il moto dei pianeti attorno al Sole.
  3. ^ Basic Physics of Atoms and Molecules (I fondamenti della fisica degli atomi e delle molecole), sempre dalla medesima casa editrice
  4. ^ Per una monografia completa su questo nuovo campo della matematica vedi: U. Fano and G. Racah, Irreducible Tensorial Sets(Insiemi tensoriali irriducibili), Academic Press, New York, 1959
  5. ^ U. Fano, Nuovo Cimento 12, 154 (1935) (English translation) Archiviato il 6 ottobre 2006 in Internet Archive., e U. Fano, (pubblicato nel 1961) Phys. Rev., 124, 1866 (1961).
  6. ^ (EN) William F. Meggers Award

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