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Tropico (videogioco)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Tropico
videogioco
Mappa dell'isola
PiattaformaMicrosoft Windows, macOS
Data di pubblicazioneMicrosoft Windows:
Giappone 26 giugno 2009
America del Nord 24 aprile 2001
Phase Alternating Line 27 aprile 2001
Canada 21 aprile 2001

macOS:
America del Nord luglio 2001

GenereGestionale
TemaContemporaneo
OrigineStati Uniti
SviluppoPopTop Software, Feral Interactive (macOS)
PubblicazioneGathering of Developers, MacSoft (macOS), Feral Interactive (macOS)
MusicheDaniel Indart
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputMouse, tastiera
Motore graficoS3D
SupportoCD-ROM
Requisiti di sistemaWindows 95, 98, 2000, Me, NT 4.0, XP, CPU Pentium 200 MHz, RAM 32 MB, Scheda audio compatibile DirectSound, HD 820 MB
Fascia di etàELSPA: 11+ · ESRB: T · USK: 6
EspansioniTropico: Paradise Island
Tropico: Mucho Macho Edition
Seguito daTropico 2: Il covo dei pirati

Tropico è un videogioco gestionale in tempo reale sviluppato da PopTop Software e pubblicato da Gathering of Developers (conosciuto anche come GOD Games e come The Gathering) nel 2001 per Microsoft Windows e macOS. Il giocatore è nei panni di "El Presidente", il capo della República de Tropico, immaginaria nazione insulare ispanofona che si trova ai Caraibi, con l'obiettivo di gestire politica, economia e benessere dei cittadini, senza perdere il potere.[1][2]

Tropico è ambientato in una piccola repubblica delle banane durante la Guerra Fredda, quando l'isola è sotto pressione interna da diverse fazioni e influenze estere. Il giocatore deve cercare di tenere contenti comunisti, capitalisti, religiosi, ambientalisti e militari, e fare i conti con USA e Unione Sovietica. Il gioco tratta della presa del potere e del governo di una giovane nazione caraibica, affrontando temi seri e talvolta drammatici come il totalitarismo, le frodi elettorali, l'intervento di compagnie e nazioni straniere, rivoluzioni e colpi di stato, pur mantenendo un'atmosfera allegra e ironica. La storia non è lineare e dipende dalle scelte del giocatore: ci sono scenari con calamità naturali, crisi e proteste, e le varie fazioni e cittadini reagiscono alle decisioni politiche. Il protagonista deve cercare di soddisfare bisogni individuali e familiari, fornendo educazione, divertimento, cibo e lavoro, e allo stesso tempo resistere alle pressioni delle fazioni per restare al potere. Se il popolo non è felice, può ribellarsi o non votare più il presidente, ponendo fine al gioco. La satira politica prende di mira la difficoltà di governare e le richieste dei cittadini, distinguendo Tropico dai sequel più esagerati della serie.[2][3][2]

Modalità di gioco

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Il gameplay di Tropico mescola costruzione della città e gestione politica. Si possono costruire case, fattorie, miniere, fabbriche, scuole, ospedali, chiese, casinò, stazioni TV e altre cose. L'economia si basa su prodotti tipo zucchero, rum, caffè e sigari e bisogna gestire tutto dalla produzione all'esportazione. Si interagisce coi cittadini indirettamente tramite salari, affitti, tasse e decreti chiamati editti, che sono leggi o provvedimenti come leggi marziali o feste per far contenta la gente. Le decisioni politiche influenzano la stabilità del governo e la fedeltà delle fazioni, mentre la felicità della gente dipende da cibo, salute, scuole e divertimento.[1] La grafica usa il motore di Railroad Tycoon II in 2D, adattato alle isole tropicali, con edifici animati e paesaggi dettagliati.

Le modalità di gioco sono tre: Tutorial, Scenario, Mappa casuale.

  • La modalità Tutorial è stata appositamente creata per aiutare i giocatori a imparare lo schema di gioco.
  • La modalità Scenario ha delle condizioni di gioco predefinite con traguardi determinati per ottenere la vittoria. Ci sono diversi scenari con varie difficoltà.
  • Mappa casuale, dove puoi scegliere dimensione, popolazione, vegetazione e minerali dell'isola e anche obiettivi e durata della partita, quindi molto personalizzabile.[1] Questa modalità permette di scegliere le condizioni all'inizio del gioco. Queste sono:
  1. Elevazione dell'isola
  2. Vegetazione
  3. Copertura dell'acqua
  4. Effetti sul gameplay

I giocatori devono scegliere le caratteristiche del proprio personaggio, che potranno ispirarsi a quelle di Che Guevara, Fidel Castro, Evita Perón come volto femminile ed altri personaggi latino-americani. Poi si devono scegliere i dettagli per il traguardo:

  1. Durata del gioco
  2. Obiettivi
  3. Difficoltà economica
  4. Stabilità politica

La politica e la parte sociale sono il cuore del gioco. Tropico simula tanti effetti a catena: costruire scuole rende la gente più produttiva, non rispettare la religione può far scoppiare rivolte, e fare decreti giusti o sbagliati cambia il sostegno delle fazioni e la stabilità. Puoi scegliere il profilo di "El Presidente", tipo background, percorso politico, punti forti e deboli, che cambia come le fazioni e gli stati esteri reagiscono. Questa scelta non dice come devi giocare, ma cambia un po' la strategia e crea vantaggi o problemi diversi. Il gioco punta molto a gestire i conflitti tra fazioni e bisogni contrastanti dei cittadini. Per esempio aumentare ore di lavoro può migliorare produttività ma far arrabbiare la gente; costruire qualcosa che vuole una fazione può impoverire altre cose. Questo rende il gioco difficile e imprevedibile.[2]

Colonna sonora

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Tropico è caratterizzato dalla musica latino-americana, soprattutto dominicana, composta per la maggior parte da Daniel Indart. Il gioco ha vinto nella categoria Migliore Musica Originale nel 2002 all'Interactive Achievement Awards.[senza fonte]

Esistono alcune espansioni del gioco.

  • Tropico: Paradise Island, espansione con più scenari e capi di Stato
  • Tropico: Mucho Macho Edition, versione extended comprendente il titolo originale, la prima espansione e altri scenari

Tropico è stato apprezzato dalla critica. Tra i punti forti troviamo la simulazione politica e sociale è complessa e devi bilanciare economia, fazioni e felicità dei cittadini, l'umorismo e la satira leggera lo rendono originale rispetto ad altri city builder e la personalizzazione di "El Presidente" e libertà nel governare l'isola. Tra le critiche principali troviamo l'interfaccia poco chiara, alcune info importanti difficili da trovare e gestione del terreno complicata e la mancanza di editor per scenari, quindi si gioca solo preimpostati o con mappe casuali.[2]

Il gioco è visto come innovativo perché mescola city building e politica complessa, anticipando temi che giochi più recenti hanno esplorato.[2] La musica è caraibica e aiuta a creare un'atmosfera rilassata ma divertente, con un gioco leggero e scherzoso.[1]

  1. 1 2 3 4 GameSpot, Tropico Review, su GameSpot, 26 aprile 2001. URL consultato il 30 agosto 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 Tropico Retrospective, su Eurogamer, 3 maggio 2001. URL consultato il 30 agosto 2025.
  3. Tropico: la recensione, su spaziogames.it.

Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàBNF (FR) cb16598547p (data)
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