Teresa Filangieri Fieschi Ravaschieri

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Teresa Filangieri Fieschi Ravaschieri (Napoli, 5 gennaio 1826Napoli, 19 settembre 1903) è stata una filantropa e scrittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il generale Carlo Filangeri, padre di Teresa

Teresa Filangeri fu nipote del celebre filosofo Gaetano Filangieri principe di Satriano, figlia del generale Carlo Filangieri e sorella minore di Gaetano Filangieri iunior principe di Satriano.

A metà secolo divenne amica della filantropa pietista Pauline Marie de La Ferronays e dedicò la sua vita ai poveri. Raccolse per la strada numerosissimi indigenti assumendoli in casa come domestici o semplicemente mantenendoli economicamente.

Organizzò numerosi spettacoli teatrali devolvendone il ricavato in beneficenza. Nel 1880 fondò un ospedale per malattie infantili intitolato a sua figlia Lina morta in giovane età.

Durante la Campagna d’Africa fu a capo della Croce Rossa e ai reduci della battaglia di Adua offrì come residenza la sua villa principesca a Pozzuoli. Sposò Vincenzo Fieschi Ravaschieri, duca di Roccapiemonte.

Morì a Posillipo il 10 settembre 1903.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Storia della carità napoletana , 4 voll., Napoli, Stab. tip. di F. Giannini; poi Napoli, Stab. tip. di A. Morano, 1875-1879. Comprende:
1: S. Eligio Maggiore, Casa Santa dell'Annunziata, S. Maria del Popolo degl'Incurabili, Napoli, Giannini, 1875.
2: Ospizio dei SS. Pietro e Gennaro extra moenia, il Pio Monte della misericordia, 1876. Napoli, Giannini, 1876.
3: La SS. Trinita de' Pellegrini e Convalescenti, R. Albergo de' Poveri, Napoli, Morano, 1878.
4: Conservatorii, ritiri, collegi, convitti, Napoli, Morano, 1879.
  • Storia della carità napoletana. Le confraternite, Napoli : Stab. tip. di A. Morano, 1882.
  • La carità nell'isola d'Ischia, Napoli, Tipi del cav. A. Morano, 1883.
  • L'Abetone pistojese e le sue speranze. Ricordi, Napoli, Stab. tip. del cav. Antonio Morano, 1886.
  • Paolina Craven e la sua famiglia, Napoli, Antonio Morano, 1892.
  • Cucine semi-gratuite e asilo dormitorio in Napoli, Napoli, Stab. tip. F. Giannini & figli, dopo il 1896?
  • Lettera aperta all'illustrissimo signor Comm. Celestino Summonte sindaco di Napoli, Napoli, Stab. Civelli, 1899.
  • Il generale Carlo Filangieri, principe di Satriano e duca di Taormina, Milano, Treves, 1902.
  • Come nacque il mio ospedale, Napoli, Reale Stab. tip. Pansini, 1903.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN52624575 · LCCN: (ENn2003038609 · SBN: IT\ICCU\LO1V\088674 · ISNI: (EN0000 0001 1643 1209 · GND: (DE124511074 · BNF: (FRcb10709679g (data) · BAV: ADV11124515 · CERL: cnp00581277