Stefania Filo Speziale

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Ambassador's Palace Hotel, già NH Hotels

Stefania Filo Speziale (Napoli, 1905Napoli, 1988) è stata un'architetta italiana.

La Filo Speziale è stata una delle prime donne laureate nella professione di architetto insieme a Carla Maria Bassi, Elvira Luigia Morassi entrambe milanesi e a Elena e Annarella Luzzato e Lina Bo Bardi queste ultime romane. Laureata nel 1931 era nel corso con Giulio De Luca e aveva come insegnante Marcello Canino.

Dopo la laurea esercitò la professione nello studio di Canino e nel 1937 partecipò al concorso per la Mostra d'Oltremare con la progettazione di alcuni padiglioni ed il restauro di essi nel dopoguerra. Dopo la guerra l'attività dell'architetto esplose per la ricostruzione della città dai bombardamenti con la realizzazione di quartieri IACP, Gescal e INA-Casa.

A metà degli anni cinquanta progettò con Carlo Chiurazzi e Giorgio di Simone il primo grattacielo più alto di Napoli ed è il terzo dopo Torre Littoria a Torino e Torre Piacentini a Genova, inoltre progettò il cinema teatro Metropolitan, il cinema più capiente della città, aperto nel 1948 in una grande cava sotto il palazzo Cellammare, a via Chiaia.

Tra i quartieri popolari della Filo Speziale si possono annoverare partecipazioni e progetti come il Rione Traiano, il Complesso Soccavo-Canzanella e l'Unità d'abitazione Ponti Rossi.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Renato Nicolini, NapoliGuida. Itinerari di architettura moderna, a cura di Sergio Stenti e Vito Cappiello, 2ª ed., CLEAN Edizioni, 2010 [1998], ISBN 978-88-8497-104-3.
  • Marco Burrascano e Marco Mondello, Lo Studio Filo Speziale e il modernismo partenopeo. Palazzo Della Morte, CLEAN Edizioni, 2014, ISBN 978-88-8497-255-2.
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