Stazione di Povo-Mesiano

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Povo-Mesiano
stazione ferroviaria
Stazione Povo-Mesiano.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàTrento, frazione Povo
Coordinate46°03′54.13″N 11°08′33.73″E / 46.065037°N 11.142702°E46.065037; 11.142702Coordinate: 46°03′54.13″N 11°08′33.73″E / 46.065037°N 11.142702°E46.065037; 11.142702
Lineeferrovia Trento-Venezia
Caratteristiche
Tipofermata
Stato attualein uso
GestoreRete Ferroviaria Italiana
Attivazione1995
DintorniUniversità degli Studi di Trento
 
Mappa di localizzazione: Trento
Povo-Mesiano
Povo-Mesiano

La stazione di Povo-Mesiano è una fermata ferroviaria della Valsugana (Trento – Venezia). Si trova nella frazione di Povo del comune di Trento.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo impianto venne attivato come stazione il 26 aprile 1896 in concomitanza con l'inaugurazione della tratta Trento-Tezze, che allora ricadeva in territorio austriaco.[1]

Nella seconda metà del XX secolo il binario d'incrocio fu soppresso e la stazione, trasformata in fermata impresenziata, spostata di circa 200 metri lato Trento.[senza fonte]

L'attuale fermata di Povo-Mesiano venne attivata il 25 settembre 1995; essa si trova poco distante dalla primitiva fermata di Povo, soppressa alcuni anni prima[2]. Questa struttura si è resa necessaria in seguito all'apertura delle facoltà di ingegneria e scienze dell'Università degli studi di Trento.[1]

Fra ottobre 2013 e settembre 2014 venne condotto un ulteriore intervento di ristrutturazione con allungamento della banchina a 150 metri[3].

Nel novembre 2015 è stato aperto il sottopassaggio[4].

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

La fermata è posta alla progressiva chilometrica 138+080, tra la stazione di Villazzano e quella di Pergine Valsugana. L'accesso alla stazione avviene da via Mesiano.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

Povo-Mesiano è servita dai treni regionali svolti da Trenitalia e Trentino Trasporti nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Provincia Autonoma di Trento.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Davide Grisafi, Valsugana tra passato e futuro, su ferrovie.it
  2. ^ Nuova fermata, in I Treni, anno XVI, n. 165, Salò, Editrice Trasporti su Rotaie, novembre 1995, p. 6, ISSN 0392-4602 (WC · ACNP).
  3. ^ Paolo Giacomoni, Stazione a Povo pronta in estate, in L'Adige, 23 novembre 2013. URL consultato nel gennaio 2015.
  4. ^ Stazione di Povo, i sottopassaggi sono finalmente finiti - Cronaca - Trentino Corriere Alpi, su Trentino Corriere Alpi. URL consultato il 21 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2016).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fermata prima dell'ammodernamento del 2015
  • Mario Forni, La ferrovia della Valsugana: passato e futuro, Editrice di storia dei trasporti, Colleferro, 1983.
  • Carlo De Carli, Cristian Rossi, La "carrozza matta". Storia della ferrovia della Valsugana, Publiprint, Trento, 1990.
  • Pietro Nervi, Gian Piero Sciocchetti, Rodolfo Taiani, La ferrovia della Valsugana, Edizioni Pergine, Pergine 1998.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Storia e immagini della stazione di Povo-Mesiano, su stazionidelmondo.it. URL consultato il 4 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale l'11 agosto 2009).