Stazione di Gardolo

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Gardolo
stazione ferroviaria
Stazione di Gardolo.JPG
Il fabbricato viaggiatori
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàGardolo
Coordinate46°06′29.16″N 11°06′15.84″E / 46.1081°N 11.1044°E46.1081; 11.1044Coordinate: 46°06′29.16″N 11°06′15.84″E / 46.1081°N 11.1044°E46.1081; 11.1044
Lineeferrovia Trento-Malè-Mezzana
Caratteristiche
TipoStazione in superficie
Stato attualein uso
InterscambiAutobus urbani

La stazione di Gardolo è una stazione ferroviaria della linea Trento-Malé-Mezzana a servizio dell'omonima frazione di Trento.

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione è gestita dall'azienda provinciale Trentino Trasporti Esercizio.

Il piazzale è dotato di tre binari: i primi due a scartamento metrico, mentre il terzo ha uno scartamento di 1435 mm. In particolare, il secondo binario è di corsa, mentre il primo è riservato agli incroci e alle precedenze.

In direzione di Trento Nord, il terzo binario confluisce nel secondo iniziando il percorso a doppio scartamento e a tre rotaie che permetteva ai treni merci provenienti dalla ferrovia del Brennero di poter accedere alla zona industriale trentina. Al 2011, il deviatoio d'ingresso, posto in prossimità della stazione RFI di Trento, risulta tagliato, per cui la linea a scartamento normale è inutilizzabile. In direzione di Zona Industriale Spini, invece, il tracciato a scartamento da 1435 mm prosegue a fianco della linea a scartamento ridotto fino all'immissione nell'ex stabilimento Whirlpool Corporation.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

La stazione è servita dalla maggior parte dei treni delle relazioni Trento-Mezzolombardo e Trento-Mezzana, ad esclusione di quelli denominati "diretti", e appartiene all'ambito tariffario urbano di Trento.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione dispone di:

  • WC Servizi igienici

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Gardolo, Stazioni del Mondo. URL consultato il 7 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 28 maggio 2016).