Stadio Pietro Fortunati

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Stadio Pietro Fortunati
Informazioni
Stato Italia Italia
Ubicazione Pavia, via Alzaia 137
Inizio lavori 1928
Inaugurazione 1929
Struttura Pianta rettangolare
Copertura Tutti i settori
Pista d'atletica Assente
Mat. del terreno erba naturale
Dim. del terreno 105 x 65 m
Proprietario Pavia-Stemma.png Comune di Pavia
Progetto arch. Carlo Morandotti[1]
Uso e beneficiari
Calcio Pavia
Capienza
Posti a sedere 3 999[2]
Settore ospiti 920
Mappa di localizzazione

Coordinate: 45°12′18″N 9°09′10″E / 45.205°N 9.152778°E45.205; 9.152778

Lo stadio Pietro Fortunati è un impianto calcistico ubicato nella città italiana di Pavia.

Principale arena scoperta della città, è sede abituale delle partite interne del Pavia, maggiore club calcistico locale, che ne ha inoltre in appalto la gestione su licenza dell'amministrazione comunale cittadina, proprietaria della struttura.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio, intitolato alla memoria di Pietro Fortunati (presidente del Pavia tra gli anni 1930 e 1940) venne costruito tra il 1928 e il 1929, onde sostuire il preesistente Stadium Pavese di località San Giuseppe. L'inaugurazione ufficiale venne celebrata domenica 17 novembre 1929 con la disputa di una partita tra Pavia e Comense, vinto dagli ospiti per 3-1[3].

Originariamente dotato di una singola tribuna coperta sul lato occidentale, esso venne progressivamente ampliato: col passare dei decenni furono aggiunti spalti su tutti e quattro i lati del campo da gioco, consentendo di incrementare la capienza fino a circa 6000 spettatori.

La progressiva introduzione di normative sulla sicurezza degli stadi in Italia, tra la fine del XX e l'inizio del XXI secolo, ha successivamente limitato la capienza totale dell'impianto, che al volgere del Terzo millennio si è attestata a 3999 posti a sedere.

Sempre nel Terzo millennio l'impianto ha iniziato a palesare obsolescenza e limiti strutturali: nel 2013 l'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive giudicò eccessivamente ridotta la distanza tra gli accessi ai distinti-tribuna est e alla curva sud (fino ad allora riservata agli ospiti), disponendo la chiusura del settore opposto alla tribuna principale. Esso poté essere riaperto solo nel 2015, previa costruzione di un'alta rete metallica tra i due ingressi e l'inversione della destinazione d'uso delle due curve: gli ultras pavesi passarono a sud, mentre la nord venne adibita a settore ospiti[3][4].

Oltre a ciò, un altro aspetto critico che affligge il Fortunati è la capienza ridotta, tale da rendere l'impianto non omologabile ai criteri delle due divisioni maggiori del calcio italiano: qualora il Pavia vi accedesse, sarebbe inevitabilmente obbligato a trasferirsi in un altro campo. Più in generale, tale limite strutturale rende problematica la gestione delle partite ad alto afflusso di pubblico: a titolo d'esempio, nel corso del campionato di Serie C1 2005-2006 la partita Pavia-Genoa venne rinviata per oltre un mese su disposizione prefettizia (cui fecero seguito alcuni ricorsi in sede di giustizia amministrativa) e successivamente decretata a porte chiuse, per timore che lo stadio degli azzurri non potesse accogliere in sicurezza una tifoseria numerosa come quella dei genoani, che avevano richiesto oltre 2000 tagliandi contro i soli 1000 disponibili nel settore ospiti pavese[5][6]. Solo un ulteriore ricorso permise che la partita potesse regolarmente giocarsi a porte aperte[7].

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

L'impianto presenta una conformazione strutturale cosiddetta all'inglese: essendo privo di infrastrutture intermedie (quali velodromo o pista di atletica leggera), ha gli spalti direttamente a ridosso del terreno di gioco. Essi sono capaci di 3999 posti a sedere, suddivisi in quattro settori indipendenti, tutti integralmente dotati di copertura:

  • Tribuna ovest: suddivisa in cinque sotto-settori, ospita i posti d'onore e le postazioni per gli operatori della stampa e dei mass media. Dispone di 1129 posti, tutti dotati seggiolini. Esteticamente conserva l'aspetto monumentale dell'architettura tipica degli anni 1920: di base razionalista, con elementi d'ispirazione liberty e neoclassici.
  • Distinti-tribuna est: opposti alla tribuna, sono il secondo settore dell'impianto per capienza. Dispongono di 1014 posti, tutti dotati di seggiolino.
  • Curva sud: sede dagli anni 1970 dei collettivi della tifoseria organizzata pavese, ospita circa 1000 posti in gradinata, senza seggiolini. Al suo interno accoglie gli spogliatoi dell'impianto.
  • Curva nord: riservata alle tifoserie ospiti, ha una capienza di circa 920 posti in gradinata, senza seggiolini.

Come già accennato, tra il 2002 e il 2014 la destinazione d'uso delle due curve era invertita.

Tutte le gradinate sono rialzate di qualche metro rispetto al livello del suolo, onde garantire a tutti gli spettatori la migliore visibilità del campo.

Incontri di selezioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 settembre 2003 lo stadio Fortunati ha ospitato l'amichevole tra le selezioni Under-21 di Italia e Galles, vinta per 8-1 dagli azzurri.


Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]