Spinus uropygialis

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Lucherino della Cordigliera
A monograph of the weaver-birds, Ploceidae, and arboreal and terrestrial finches, Fringillidae (1888) (14563890138).jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Oscines
Infraordine Passerida
Superfamiglia Passeroidea
Famiglia Fringillidae
Sottofamiglia Carduelinae
Tribù Carduelini
Genere Spinus
Specie S. uropygialis
Nomenclatura binomiale
Spinus uropygialis
(Sclater, 1862)
Sinonimi

Carduelis uropygialis
Sporagra uropygialis

Il lucherino della Cordigliera o lucherino dal groppone giallo (Spinus uropygialis (Sclater, 1862)) è un uccello passeriforme della famiglia Fringillidae[2].

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome scientifico della specie, uropygialis, deriva dal latino medievale uropygium ("uropigio", "fondoschiena"), a sua volta di derivazione greca (ουροπυγιον/ouropygion, "alla base della coda"), in riferimento alla livrea di questi uccelli: il loro nome comune è invece un riferimento all'areale di diffusione.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Maschio impagliato.
Femmina impagliata.

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

Misura 12–13 cm di lunghezza, per un peso di 14 g[3].

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di uccellini dall'aspetto robusto, muniti di testa arrotondata, becco conico e appuntito, ali appuntite anch'esse e coda dalla punta lievemente forcuta.

Il piumaggio è di colore nero su testa, ali (fanno eccezione le remiganti centrali e gli specchi alari, di colore giallo), coda, dorso, fianchi (dove è frammisto al giallo ventrale) e parte superiore del petto, mentre l'area ventrale ed il codione (da cui il nome scientifico) sono di colore giallo oro, che tende a schiarirsi sul sottocoda, dove diviene quasi bianco. Il dimorfismo sessuale è presente ma appena accennato e non sempre facilmente riconoscibile, con le femmine dalla colorazione più smorta.
In ambedue i sessi becco e zampe sono di colore nerastro, mentre gli occhi sono di colore bruno scuro.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di uccelletti dalle abitudini essenzialmente diurne e moderatamente gregarie, che vivono in coppie o in gruppetti e passano la maggior parte della giornata alla ricerca di cibo al suolo, fra l'erba alta o fra i cespugli, facendo poi ritorno sul far della sera verso posatoi riparati dove passare la notte.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Il lucherino della Cordigliera è un uccello granivoro, la cui dieta si compone in massima parte di semi di piante erbacee e cespugliose, includendo tuttavia anche altri alimenti, sia di origine vegetale (bacche, germogli, foglioline) che, sebbene molto sporadicamente e soprattutto durante il periodo riproduttivo, animale (insetti e piccoli invertebrati).

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Il periodo riproduttivo va da febbraio a maggio: non si dispone di ulteriori informazioni sugli esemplari in natura, tuttavia si ha motivo di ritenere che la riproduzione di questa specie segua, per modalità e tempistica, quanto osservabile fra i fringillidi e fra gli altri lucherini.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Come intuibile dal nome comune, il lucherino della Cordigliera abita la porzione meridionale della cordigliera andina, nell'area di confine fra Cile centrale (fra le province di Atacama e del Bío Bío) e Argentina nord-occidentale (provincia di Mendoza); la specie tende ad essere sedentaria, tuttavia alcune popolazioni migrano a nord durante la stagione fredda, raggiungendo la regione dell'Altiplano al confine fra Perù e Bolivia, talvolta spingendosi fino alle aree montuose del Perù centrale[3].

L'habitat di questi uccelli è rappresentato dalle aree montane rocciose, dalla puna e dalle aree erbose con presenza di cespugli o alberi sparsi (soprattutto Polylepis).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2012, Spinus uropygialis, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Fringillidae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 25 maggio 2017.
  3. ^ a b (EN) Yellow-rumped Siskin (Spinus uropygialis), su Handbook of the Birds of the World. URL consultato il 25 settembre 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Spinus uropygialis, in Avibase - il database degli uccelli nel mondo, Bird Studies Canada.
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